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Cronaca Modugno

Traffico di droga a Modugno, si chiude il cerchio: in manette l'ultimo ricercato

Si tratta di Stefano Rella, fermato ieri a Modugno. Nel blitz del 14 maggio scorso, i carabinieri avevano arrestato 32 persone, responsabili del racket legato al clan Diomede-Capriati

Si chiude il cerchio nella maxi inchiesta che ha portato a sbaragliare il traffico di droga nel Barese gestito dal clan Capriati-Diomede. Dopo il blitz che ha portato all'arresto di 32 persone all'alba del 14 maggio (26 in carcere, sei ai domiciliari), ieri è finita in manette la 35esima persona destinataria di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bari.

Si tratta di Stefano Rella, originario di Modugno, che i carabinieri della locale Stazione stavano braccando da diverso tempo. Anche per lui l'accusa è di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, come emerso dalle indagini degli inquirenti. Un'altra pedina del complesso sistema messo in piedi dalle due famiglie della criminalità organizzata barese, che coinvolgeva anche donne e minori e che vedeva proprio in Modugno una delle principali piazze di spaccio. Anche in luoghi non 'ordinari', come l'esterno di una scuola e di un ufficio postale.

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