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San Nicola, la città sarà 'invasa' dai bus con 5mila pellegrini. E c'è chi arriva a piedi dall'Abruzzo

Si punta a superare le 15mila presenza, contando anche chi arriverà in auto, treno o aereo. Siciliano: "La devozione per il Santo è più forte della paura di attentati"

Oltre 5mila pellegrini arriveranno Bari in bus per la festa di San Nicola, in programma dal 7 al 9 maggio. A fornire le prime previsioni sull'affluenza di devoti da fuori il territorio pugliese è Matteo Siciliano del Comitato della festa di San Nicola, che ogni anno si occupa di fornire loro supporto logistico in vista dei tre giorni dedicati al Santo Patrono di Myra. 

I pellegrini - "In città arriveranno un centinaio di bus di pellegrini - spiega Siciliano -, ma il numero di presenti comunque sarà più alto: molti raggiungeranno Bari con altri mezzi e non possiamo sapere quanti saranno in totale". La devozione porterà alcuni fedeli di San Nicola ad affrontare a piedi il percorso da Monteodorisio, in Abruzzo. Un viaggio lungo oltre 250 chilometri, che inizia il primo maggio e termina il 7, solitamente con pernottamenti intermedi di fortuna. "È una tradizione, quella di dormire all'aperto, che i pellegrini portano avanti da anni - commenta Siciliano -, ricordando il periodo in cui non esistevano hotel o bed and breakfast in cui fermarsi nel cammino. Si tratta di un sacrificio simbolo della loro devozione al Santo". Oltre all'Abruzzo, comunque, i pellegrini si muoveranno principalmente dalla Campania e dal Molise, dove il culto di San Nicola è molto forte. Non mancano poi le generazioni di giovani - ci sarà un nutrito gruppo di adolescenti sotto i 20 anni, che raggiungeranno Bari sia a piedi, sia con veicoli a motore. Tanti poi anche gli stranieri, anche di fede ortodossa, che vengono a rendere omaggio al Santo nei giorni della festa patronale.

La maggior parte dei fedeli arriverà in città tra la sera del 7 e la prima mattina dell'8 maggio. "C'è chi vuole assistere al corteo storico - spiega Siciliano - e chi invece preferisce arrivare l'8 mattina per l'apertura della Basilica alle 4.30 o per la processione con la statua di San Nicola delle 6.45". Rispetto agli scorsi anni, invece, sarà posticipato il giorno del ritorno, perché sempre più fedeli attendono il 9 maggio per partecipare al prelievo della Sacra Manna

La paura degli attentati - Maggio sarà un periodo particolarmente pieno di eventi importanti, tra San Nicola e il vertice del G7. Massima allerta da parte delle Forze dell'Ordine per il timore di attentati terroristici visto il grande afflusso di turisti, anche stranieri, in città. A sentire Siciliano, però, i pellegrini non si sono fatti spaventare dal timore di un'azione di rappresaglia. "I numeri sono simili a quelli delli scorsi anni - puntualizza -, perché la devozione al Santo è più forte della paura". Il numero totale che si dovrebbe così raggiungere è di 15mila pellegrini, in linea con quanto avvenuto negli scorsi anni.

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