Cronaca Catino - San Pio / Via Vito Rosa

Assalto armato nella sede della Sicurcenter, preso uno dei banditi

Il colpo intorno alle 4. Con una pala meccanica i malviventi hanno sfondato il muro del caveau, hanno caricato la cassaforte a bordo di un camion e sono fuggiti. Le strade limitrofe bloccate con bus e camion per impedire l'intervento delle forze dell'ordine. Esplosi colpi di pistola, una persona è stata fermata dai carabinieri

Foto di repertorio

Assalto armato nella notte nella sede dell'istituto di vigilanza Sicurcenter, tra Santo Spirito e Bitonto, in località Torricella, nei pressi del quartiere San Pio.

LE FASI DELL'ASSALTO - Intorno alle 4 un commando, composto da almeno una decina di persone, è entrato in azione con una pala meccanica, ha sfondato il muro dell'edificio e sventrando il pavimento si è impossessato di due casseforti, portate via a bordo di un camion.  Colpi di pistola sono stati esplosi dai banditi contro il gabbiotto della vigilanza, in cui in quel momento si trovava una sola guardia, rimasta illesa.

MEZZI PESANTI PER BLOCCARE LE STRADE - Per coprirsi la fuga e ostacolare l'intervento delle forze dell'ordine, i malviventi hanno bloccato le strade limitrofe posizionando di traverso sulla carreggiata  alcuni mezzi pesanti: tre pullman, un furgone dato alle fiamme, un autoarticolato e una Regata. Inoltre i malviventi hanno disseminato la strada di chiodi a quattro punte, secondo una tecnica molto frequente in Puglia ai tempi del contrabbando.

L'INTERVENTO DELLE FORZE DELL'ORDINE: FERMATO UN BANDITO - Sul posto dell'assalto è intervenuta la polizia, allertata da una chiamata al 113, ed è immediatamente scattato il piano antirapina con l'attivazione di tutte le forze dell'ordine.  I carabinieri di Bitonto, allertati dalla centrale operativa di Bari, sono riusciti ad intercettare due dei componenti della banda sulla provinciale 218. I due sono stati sorpresi mentre posizionavano una catena in ferro di traverso sulla carreggiata. Uno dei due banditi è riuscito a scappare, mentre l'altro, armato di una pistola Smith & Wesson con 8 colpi, ha tentato di fare fuoco contro i carabinieri. L'arma però si è inceppata, e i carabinieri hanno a loro volta esploso alcuni colpi a scopo dissuasivo. Il malvivente si è arreso, ed è stato arrestato: si tratta di Giuseppe Detto, 40 anni, pregiudicato cerignolano. Sequestrata l'auto a bordo della quale i due banditi viaggiavano, un'Audi A8.

PISTOLA, CATENA E CHIODI A QUATTRO PUNTE: IL VIDEO DEL SEQUESTRO

BOTTINO IN PARTE RECUPERATO - Nel frattempo la polizia è riuscita, dopo un inseguimento nel corso del quale sono stati esplosi alcuni colpi di pistola, a bloccare un mezzo recuperando una delle due casseforti portate via dal caveau. Recuperata dagli agenti anche un'auto, a bordo della quale sono state rinvenute delle armi. Ancora in corso di quantificazione l'ammontare del bottino. Le indagini proseguono per cercare di risalire agli altri componenti del commando. Non è escluso che possa trattarsi di una banda proveniente dal nord della Puglia, che avrebbe agito pianificando e preparando il colpo con calma. Alcune settimane fa, infatti, nel nord barese erano stati registrati alcuni furti di pullman, che potrebbero essere stati usati per il colpo di oggi.

Ad agosto scorso la Sicurcenter aveva già subito un altro colpo. Quella volta, i banditi riuscirono a fuggire con un bottino di 54mila euro.

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