Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Assemblea No triv

Città come Monopoli, Polignano, Mola, Giovinazzo, ma anche piccoli municipi come Palese-Santo Spirito vivono di pesca e turismo. Le trivellazioni potrebbero voler dire rinunciare alla nostra economia per far fare profitto a pochi petrolieri.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday
Dopo le assemblee di Molfetta e Giovinazzo, il coordinamento NO-TRIV continua i suoi incontri pubblici in terra di Bari convocando un'assemblea pubblica a Santo Spirito (BA)

La multinazionale del petrolio Global Petroleum Limited ha presentato al governo italiano istanze per poter effettuare lungo le coste dell'Adriatico ricerche preliminari di giacimenti di idrocarburi.

Tali ricerche sono tutt'altro che non invasive (l'Air-Gun, per esempio); se poi dovessero dare esiti positivi, la multinazionale potrebbe iniziare le attività estrattive, procedendo con le trivellazioni.

L'area colpita sarebbe grande oltre 700 km quadrati e racchiude i territori compresi tra Molfetta e Brindisi.

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Per molte delle comunità interessate ritrovarsi con le trivelle a pochi passi dalle spiagge o dai porti avrebbe ripercussioni disastrose per l'ambiente, il turismo e l'economia. Basti pensare a quanto è avvenuto (e sta avvenendo) in Basilicata.

Città come Monopoli, Polignano, Mola, Giovinazzo, ma anche piccoli municipi come Palese-Santo Spirito vivono di pesca e turismo. Le trivellazioni potrebbero voler dire rinunciare alla nostra economia per far fare profitto a pochi petrolieri.

Il governo Renzi sembra però voler marciare dritto per la propria strada, favorendo la ricerca del petrolio nel nostro mare.

CI VEDIAMO VENERDI 11 LUGLIO , ore 18 presso Il Lungomare C. Colombo (Altezza Bar Gabbiano).

Coordinamento No Triv

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