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Assistenza a bisognosi e senzatetto, il Comune apre uno sportello per 'mappare' le richieste di aiuto

L'iniziativa nella giornata odierna, in piazza Chiurlia, per intercettare i singoli bisogni e offrire assistenza al di là del piano attivato durante l'emergenza freddo. Nella sola mattinata di oggi, 28 sono state le richieste raccolte

Sarà aperto per l'intera giornata di oggi lo sportello straordinario attivato dal Comune in piazza Chiurlia, presso l’ufficio Immigrazione dell’assessorato al Welfare, per l’ascolto dei bisogni delle persone senza fissa dimora intercettate nel periodo dell’emergenza neve dalla rete cittadina del welfare e accolte in dormitori e strutture pubbliche.

L’obiettivo - spiega una nota del Comune - è quello "di raccogliere informazioni sulle persone arrivate in città nei giorni del grande freddo e aggiornare così la mappa del bisogno in maniera da favorire la presa in carico e l’avvio di percorsi di inclusione adeguati".

“Finita l’emergenza meteorologica, e in vista della chiusura del padiglione in Fiera - commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico - è importante ascoltare e comprendere i bisogni e le storie delle persone che sono state accolte in via straordinaria negli spazi predisposti, per capire se intendano restare in città o tornare, magari, nelle città di provenienza o nelle sistemazioni individuate in precedenza". "Nel frattempo - fa sapere anche l'assessore - stiamo studiando nuovi disciplinari che, una volta condivisi con il partenariato del volontariato e del privato sociale, definiranno le modalità di accesso ai servizi. Abbiamo intenzione di lavorare anche con la Asl sull’attivazione di servizi residenziali socio-sanitari rivolti a quanti, tra i senza fissa dimora, abbiano problemi di salute - fisica o mentale - o di dipendenze, perché non possiamo dimenticare che chi soffre di patologie particolari può rappresentare un pericolo per gli altri ospiti delle strutture, nonché ricevere un supporto scaturito dall’immediata emergenza ma inadeguato rispetto al caso specifico. Stiamo cercando di predisporre un piano articolato per un contrasto più efficace alle nuove povertà, e questo non può prescindere da una conoscenza più approfondita del contesto cittadino, che tenga conto della complessità dei bisogni rilevati sul territorio. Inoltre, grazie alla possibilità di concedere la residenza, in linea con il regolamento redatto in rete con l’anagrafe e in collaborazione con la rete delle associazioni e del privato sociale, sarà possibile individuare le risorse e attivare la copertura socio-sanitaria per tutti".

A recarsi presso lo sportello straordinario dell’ufficio immigrazione sono stati in 28, 7 italiani e 21 migranti, nella sola mattinata di oggi. Per i casi di particolare fragilità sociale, come quella di un anziano ultrasettantenne, è stata indicata massima priorità nell’accesso ai servizi di accoglienza a bassa soglia.

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