Cronaca

Assunzioni all'Università, insorgono i precari: "Non siamo stati ascoltati"

Il senato accademico ha deliberato l'assunzione di 10 ricercatori e 2 impiegati, lasciando fuori i 60 lavoratori tecnico-amministrativi a tempo determinato. Sindacati ed Rsu: "Subito un incontro col rettore"

I sindacati e le Rsu dell'Università di Bari fanno sentire la loro voce sulla vicenda delle assunzioni per il prossimo anno. In base alla delibera del Senato accademico, su proposta della commissione interna, i 5,67 punti organico concessi dal Ministero all'Università barese verranno utilizzati per assumere 10 ricercatori e 2 impiegati, lasciando fuori i 60 precari del personale tecnico-amministrativo a tempo determinato.

Le organizzazioni sindacali lamentano in una nota che, nonostante "una lunga serie di tentativi per scongiurare inutili cessazioni" anche attraverso alcune manifestazioni,  "la nostra proposta e le nostre azioni non hanno riscontro né da parte del Rettore né dagli Organi di Governo centrali". Sindacati ed Rsu chiedono il coinvolgimento dei direttori di Dipartimento a salvaguardia dei lavoratori a tempo determinato, auspicando lo stop a una "ininterrotta proliferazione di nuovi concorsi a tempo determinato, inevitabile incipit di nuovo precariato".

A tal proposito sindacati e precari "chiedono un incontro già questa settimana per trovare un'intesa sulle proroghe e i rinnovi per il 2014".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Assunzioni all'Università, insorgono i precari: "Non siamo stati ascoltati"

BariToday è in caricamento