Picco di ricoveri negli ospedali per Covid: 49 casi (+6 rispetto a domenica). Prorogata l'ammissione solo per urgenze

La proroga dei provvedimenti è a tempo indeterminato, così da lasciare spazio e personale per l'emergenza e i pazienti oncologici. Anche il 118 messo a dura prova dalla pandemia

Nuovo picco di ricoveri Covid oggi in Puglia: dopo i 43 di ieri, oggi sono state 49 le persone portate in ospedale per cause legate al virus, su un totale di 611 nuovi casi presenti nel bollettino. Al momento, però, reggono le terapie intensive: i pazienti nelle rianimazioni sono 62, ovvero tre in più rispetto a lunedì. Le Asl stanno procedendo con l'attivazione di altri posti letto riservati all'emergenza sanitaria: all'ospedale Perinei di Altamura ne sono disponibili da oggi 20; da domani si aggiungeranno ulteriori 40 unità nella struttura sanitaria di Terlizzi. 

Prorogata la sospensione dei ricoveri non urgenti

In serata è arrivata la conferma della proroga dei provvedimenti precedentemente adottati dalla Regione in tema di ricoveri: con decorrenza immediata e fino a nuova disposizione, sono ancora sospesi i ricoveri programmati negli ospedali pubblici e privati, Ircss e Enti ecclesiastici a causa dell’evoluzione delle criticità dell’emergenza Covid-19. "Saranno effettuati solo ricoveri di urgenza non differibili provenienti dai Pronto Soccorso. Saranno garantite le prestazioni di oncologia, quelle non differibili del percorso nascita, le prestazioni di neurochirurgia, di cardiochirurgia, di chirurgia pediatrica, ortopedica, vascolare, e le prestazioni per i pazienti con malattie rare. Rimane sospesa l’attività intramoenia di ricovero, resta garantita l’attività ambulatoriale ordinaria" spiegano dalla Regione in una nota.

La situazione

Anche sul fronte delle vittime del coronavirus purtroppo si registra un aumento, oggi ci sono stati altri 13 decessi: negli ultimi quattro giorni le morti sono state 50. La pandemia sta mettendo a dura prova pure il 118, alla centrale operativa delle province di Bari e Bat mediamente ogni giorno arrivano circa 1.400 richieste di soccorso e un terzo riguardano sospetti casi Covid. Sul fronte della prevenzione, la Regione Puglia sarà la prima regione italiana a poter certificare in deroga e autonomamente le mascherine, tute e altri dispositivi di protezione individuale importati da fuori Unione europea. Dal prossimo 3 novembre, collegandosi al sito della Protezione civile regionale, i soggetti con domicilio fiscale in Puglia che importano i Dpi attraverso dogane, porti e aeroporti pugliesi, potranno presentare domanda. Le procedure saranno seguite da un gruppo tecnico della Protezione civile regionale, individuata come soggetto attuatore.

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