Cronaca

Progetti per sostenere i bimbi autistici, la generosità dei baresi: un 'abbraccio' da oltre 200 donatori

In un hotel cittadino si è svolta la festa per ringraziare chi ha sostenuto il progetto 'Aba...Cadabra', messo a punto da Asfa Puglia con l'aiuto di 'Bambini delle fate': 33 piccoli hanno sperimentato una terapia speciale in piscina

Giocare in acqua, con un amico o un fratellino, divertirsi e acquisire autonomia attraverso l'attività sportiva: a Bari i bimbi con autismo possono crescere e imparare grazie al progetto 'Aba...Cadabra', portato avanti da Asfa Puglia (Associazione Supporto Famiglie con Autismo) con il supporto economico della Fondazione 'Bambini delle Fate' che ha raccolto i fondi grazie a 200 donazioni regolari sottoscritte da cittadini baresi. In un hotel del capoluogo si è svolta la 'festa di ringraziamento' dedicata a chi, con generosità, ha regalato una speranza ai bimbi e alle loro famiglie. All'appuntamento erano presenti anche il fondatore de 'I Bambini delle Fate', Franco Antonello, e suo figlio Andrea. I due girano l'Italia per promuovere iniziative a sostegno dell'associazione, nata 13 anni fa, testimoniando giorno dopo giorno, con il progetto 'Sporcatevi le mani', una storia di vita che è un esempio per tutti i genitori con figli affetti da autismo. 

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L'iniziativa messa in campo a Bari, sta fornendo un aiuto importante per 33 bambini: "L'attività - spiega Vittoria Morisco, presidente di Asfa Puglia e mamma di un bimbo autistico - è stata avviata ad ottobre scorso prima al Campus X e poi alle piscine di piazza Europa al San Paolo". I piccoli, ognuno di loro seguito da un istruttore, entrano in acqua assieme a un compagno: a bordovasca, oltre a un supervisore, vi sono dei terapisti Aba che monitorano i bimbi per il tempo dell'attività, raccogliendo dati e registrando i miglioramenti di volta in volta. I bambini vengono anche assistiti e aiutati a farsi la doccia: "Questo - dice Morisco - consente loro di sviluppare autonomia e migliorare la diagnosi. E' molto importante per la loro crescita".

Il sogno di un centro per bimbi e giovani autistici

Il progetto, grazie alle donazioni, avrà una periodicità garantita: "Con i fondi raccolti - prosegue Morisco - avremo la certezza che il percorso sarà attivo per i prossimi due anni e tutto ciò è fondamentale perché per i bimbi autistici serve continuità nelle attività che loro svolgono". La rete di donazioni mensili (venti euro a quota), non è però l'unico 'canale' in cui opera Asfa col sostegno di Bambini delle Fate: "Il nostro desiderio - afferma Morisco - è quello di aprire una struttura dedicata ai nostri ragazzi dove poter avviare altre terapie, sport e anche attività d'inserimento nel mondo del lavoro. Per questo obiettivo ci rivolgiamo ad imprenditori che possano finanziarne la realizzazione, magari riqualificando un bene in disuso o confiscato alle Mafie: in questi mesi già 14 persone hanno dato la loro disponibilità". Un pezzo alla volta, dunque, un passo dopo l'altro, verso un sogno che non è un'utopia, perché il futuro di questi bimbi e ragazzi speciali è tutto da scrivere e da scoprire.

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