Cronaca

Le sue accuse portarono all'avvio dell'inchiesta su Banca Popolare di Bari: per il Tribunale il dirigente è da reintegrare

L'indagine ha portato all'arresto, per falso in bilancio e ostacolo alla vigilanza, dell'ex presidente e dell'ex condirettore di BpB, Marco e Gianluca Jacobini

Il giudice del Lavoro del Tribunale di Bari ha reintegrato Luca Sabetta, ex dirigente della Banca Popolare di Bari, le cui denunce e dichiarazioni accusatorie hanno dato avvio alle indagini della Procura sugli ex amministratori dell'istituto di credito. L'inchiesta ha portato all'arresto, per falso in bilancio e ostacolo alla vigilanza, dell'ex presidente e dell'ex condirettore di BpB, Marco e Gianluca Jacobini.

Il giudice Angela Vernia ha accolto integralmente il ricorso proposto da Sabetta nei confronti della Banca Popolare di Bari, dichiarando nullo il licenziamento del gennaio 2016 e disponendo la reintegrazione nel suo posto di lavoro. Sabetta, assistito dagli avvocati Aldo Licci, Marco Vallone, Simone Pietro Emiliani e Stefano De Francesco, aveva la qualifica di direttore centrale con funzioni di Chief Risk Officer.
   

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