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Giovani, idee e imprese: bando 'Restart', fondi per progetti innovativi

Il Comune cerca una partnership per l'iniziativa Anci dedicata ai Neet: la migliore proposta sarà selezionata come candidatura nazionale

Un bando per acquisire e selezionare idee progettuali promosse da associazioni cittadine su innovazione sociale e culturale: il comune lancia 'Restart', la call promossa dall'Anci dedicata ai giovani tra i 18 e i 25 anni che rientrano nella categoria dei Neet, ovvero tra coloro senza lavoro non iscritti a un corso di studi. La dotazione finanziaria complessiva del bando dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani è di 2,15 milioni di euro e potrà sostenere le migliori idee e risorse sul territorio con l'obiettivo di presentare una proposta progettuale efficace e condivisa sul coinvolgimento dei NEET da presentare ad Anci entro la scadenza nazionale prevista per il 15 settembre 2017. 

Le domande potranno essere presentate da associazion singolarmente o in rete con enti pubblici, privati o altre associazioni. Il capofila dovrà essere necessariamente essere un’associazione giovanile e avere sede legale da almeno 1 anno nel Comune di Bari: "Le proposte - spiega Palazzo di Città - dovranno avere come obiettivo quello di stimolare la creazione di nuove soluzioni e processi di intervento a livello locale che puntino a valorizzare il protagonismo giovanile, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni escluse dai percorsi formativi e di lavoro, in processi di inclusione sociale, culturale ed economica". Le aree di intervento sono 8: tra cui condivisione di spazi, sostenibilità ambientale, mobilità, supporto alle filiere produttive, integrazione, cultura, comunicazione dei servizi, mappatura di bisogni, ricerca e networking. Saranno valorizzate le proposte progettuali, afferma il Comune, "che insistono sulle filiere di sviluppo dell’innovazione tecnologica, del mare come risorsa, della cultura e del turismo urbano". Alla scadenza dei termini per presentare le proposte si insedierà una commissione nella Ripartizione Politiche Giovanili per esaminare la migliore idea: il proponente sarà invitato ad un tavolo di co-progettazione per la definizione di una candidatura nazionale che non potrà superare la soglia di contributo di 190mila euro per il primo anno di attività.

“Spesso con la parola Neet si fa riferimento ad una categoria, ad un problema, dimenticando che dietro ad un acronimo ci sono centinaia di ragazze e ragazzi, che risultano inattivi dal punto di vista sia formativo che lavorativo, e che hanno bisogno di risposte efficaci e molto concrete – commenta l’assessore alle Politiche giovanili Paola Romano –. Questo è ancora più vero se si pensa che di pari passo queste persone sviluppano una disaffezione alla vita pubblica su cui occorre intervenire con una strategia complessa e interistituzionale. Abbiamo scelto di dare maggior punteggio a tutte quelle proposte che si occuperanno di innovazione tecnologica, economia del mare e cultura e antichi mestieri perché sono gli ambiti in cui maggiormente stiamo investendo e su cui si basa lo sviluppo della città metropolitana di Bari. Su questi temi, inoltre crediamo che le competenze di tanti ragazzi possano essere la carta vincente per il nostro territorio. I dati sullo sviluppo delle imprese ad alta innovazione e l’utilizzo dei big data, infatti, segnalano una crescita importante che noi dobbiamo accompagnare”. 

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