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Riqualificazione quartieri, il Comune punta su Libertà e San Paolo: "Progetti per 15 milioni"

I restyling saranno candidati al bando della Presidenza del Consiglio dei ministri: prevista la ristrutturazione di piazza del Redentore, e numerose strade limitrofe. Interventi anche nel quartiere periferico

Il Comune di Bari ha candidato progetti nel quartiere Libertà e al San Paolo per il bando della Presidenza del Consiglio relativo ai 500 milioni da destinare alla riqualificazione urbana e alla sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia. Nello specifico, le iniziative riguardanti Bari avranno un importo complessivo di circa 15 milioni di euro, quasi equamente divisi tra le due zone. Nel Libertà saranno finanziati la riqualificazione fisica di alcuni dei pochi grandi spazi aperti del quartiere (parco urbano ex Gasometro, aree circostanti il Redentore, piazza Disfida di Barletta), e interventi di connessione tra gli stessi spazi e riqualificazione di alcuni assi viari (corso Mazzini, via Ettore Fieramosca e via Dante nel tratto compreso tra via Quintino sella e via Brigata Bari).

Al San Paolo, invece, spiega il Comune, "è previsto un intervento di riqualificazione che attraversa i diversi comparti del quartiere, creando una connessione tra la stazione della metropolitana 'Cittadella' e la futura stazione 'Delle Regioni', attraverso un nuovo disegno complessivo degli assi viari: la ridefinizione di alcune sezioni stradali consentirà di inserire piste ciclabili e nuove alberature, nonché di ricavare nuovi spazi pubblici, trasformando aree di risulta e incolte in aree ludiche, con la possibilità di inserire chioschi per piccole attività economiche". Da riqualificare anche la piazza prospiciente la chiesa di San Paolo e la realizzazione di un percorso pedonale in parte sopraelevato su viale Puglia. I progetti verranno illustrati nelle prossime settimane con una presentazione nel nuovo Urban Center alla Rossani.

“Il bando del Governo sulle periferie è una grande occasione messa a disposizione di tutti i Comuni che devono fare i conti con bilanci che non lasciano spazi ad investimenti di questa portata - ha affermato il sindaco Decaro -. Insieme a tutti i sindaci dell’area metropolitana barese abbiamo scelto di cogliere questa opportunità e soprattutto di candidare un unico programma di interventi, lavorando in rete per non disperdere energie e risorse. Nel caso specifico della città di Bari abbiamo scelto di proseguire un lavoro già cominciato sul quartiere Libertà, una vera e propria “periferia urbana”, dove si stanno concentrando gran parte degli interventi dell’amministrazione comunale perché crediamo nel futuro e nelle potenzialità di un’area che ad oggi detiene il più alto tasso di natalità.

"Gli interventi candidati dal comune di Bari al Bando Periferie 2016 attraversano un pezzo importante di storia urbanistica e sociale della città, con l’obiettivo di innalzare la qualità della vita quotidiana degli abitanti - dichiara l'assessore comunale all'Urbanistica, Carla Tedesco -. Il disegno dello spazio pubblico non garantisce di per sé la costruzione di relazioni sociali, ma contribuisce in modo rilevante a favorire usi e pratiche che costruiscono di fatto coesione sociale e senso di appartenenza ai luoghi di vita e quindi di cittadinanza”.

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