menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tragedia nel Canale di Sicilia, a Giurisprudenza barchette di carta per ricordare le vittime

L'iniziativa degli studenti di Link per ricordare i migranti morti nell'ultima terribile tragedia del mare, mentre cercavano di raggiungere le coste italiane per sfuggire a guerre e povertà

Una moltitudine di barchette di carta, disseminate lungo l'atrio dei dipartimenti di Giurisprudenza e Scienze politiche, per ricordare i migranti morti (almeno settecento, ma il bilancio sembra destinato ad aggravarsi) nell'ultimo naufragio avvenuto nel Canale di Sicilia.  E' l'iniziativa promossa oggi dagli studenti di Link.

"È importante che eventi di questo tipo non si normalizzino, che la loro memoria sia sempre viva, in modo da agire contro le cause che hanno provocato una tragedia simile e non rimanere indifferenti fino alla prossima ecatombe - dichiara Luca Ieva, coordinatore di Link Bari - Abbiamo deciso quindi di riempire l'atrio dei dipartimenti di giurisprudenza e scienze politiche con 700 barchette di carta, dedicate a coloro che questi giorni hanno perso la vita fuggendo da oppressioni, violenze e persecuzioni. Per coloro che riescono ad arrivare sulle nostre coste si apre invece un'ulteriore periodo di difficoltà, ne sono esempio le discriminazioni e le espressioni razziste verso coloro che frequentano piazza Cesare Battisti, su cui i dipartimenti si affacciano. Politiche di integrazione e inclusione, insieme alla costituzione di un corridoio umanitario, sono necessarie per evitare sia la reclusione nei campi di concentramento dei CIE, sia il ricatto a cui queste persone sono soggette, spesso dai gruppi criminali organizzati, per potersi assicurare la sopravvivenza".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lolita Lobosco, Bari in tv è bellissima ma sui social piovono critiche:"Quell'accento una forzatura, noi non parliamo così"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento