Bari, i convegni realizzati da Il Commentario del Merito: venerdì si è discusso sulla responsabilità medica, a seguito dell’approvazione del ddl Gelli in Senato

Ennesimo convegno di spessore organizzato da Il Commentario del Merito, Gruppo di Lavoro diretto, realizzato e coordinato da Giuseppe Basciani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Nel corso della tavola rotonda gli autori di due recenti monografie in materia: PAOLO IANNONE e ROBERTO FRANCESCO IANNONE si sono confrontati sull'argomento con ILARIA CASU, quale giudice del tribunale di Bari. Sulla questione relativa alla legittimazione attiva del nato malformato a richiedere il risarcimento, nell'ambito della responsabilità del medico per omessa o tardiva diagnosi, il relatore PAOLO IANNONE si è posto il dubbio:«Vivere con dignità non è forse uno dei diritti fondamentali della persona? Il diritto a non nascere per gravi malformazioni fetali è o non è forse un interesse meritevole di tutela? Se si accogliesse tale ipotesi, però, in caso di corretta e tempestiva diagnosi medica, il nato malformato dovrebbe far causa alla madre che ha, in ogni caso, deciso di non abortire. Viceversa, nel caso in cui il medico interpreti erroneamente gli esami diagnostici, difatti, non cagiona la malformazione, poiché la sua condotta è riconducibile alla mera omissione della patologia. Di conseguenza, se si si vuole cercare, a tutti i costi, una responsabilità diretta di qualcuno verso il concepito si dovrebbe citare dinanzi all'Autorità precostituita Madre Natura». Infine conclude il relatore:«Scusate se sono cinico, ma da "Guardiano del giardino del diritto" sono del parere che non dobbiamo abbandonarci alle emozioni». Nell'ambito dell'incontro moderato da PAOLO LAGHEZZA è altresì intervenuto il Presidente dell'associazione de "IL COMMENARIO DEL MERITO", GIUSEPPE BASCIANI, portando i saluti dell'associazione dinanzi ad una platea numerosa ed estremamente interessata all'argomento. In tale prospettiva, magistrati, avvocati e studiosi del diritto si sono confrontati sul tema evidenziando problematiche sottese e criticità attinenti alla recente riforma del legislatore.

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