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A Bari "Parlano i vignaioli": due giorni di eventi all'insegna di vino e cibo di qualità

Presentato a Palazzo di Città il programma dell'iniziativa che si terrà oggi e domani a Bari: rispetto dell’ambiente, tutela del territorio, cultura del vino e del cibo di qualità i temi dell'evento ideato dalla nuova associazione 'Parlano i vignaioli'

Rispetto dell’ambiente, tutela del territorio, cultura del vino e del cibo di qualità: questi i temi della due giorni di eventi organizzati oggi e domani 23 maggio in città - con il patrocinio del Comune, Assessorato all’Ambiente - dalla neo-costituita Associazione Parlano i Vignaioli. L'iniziativa è stata presentata oggi in conferenza stampa presso la sala Giunta da Daniela De Gruttola, Presidente dell'Associazione, dagli assessori comunali Pietro Petruzzelli  (Ambiente), Silvio Maselli (Culture) e da Giovanni Bietti, autore e critico enologico.

Due giorni di intenso confronto tra degustazioni, assaggi, dibattiti, opportunità di conoscere di persona e di ascoltare quei vignaioli-artigiani che da lungo tempo o più di recente si sono avvicinati alla pr0oduzione dei vini artigianali e ad una viticoltura pulita e rispettosa dell’ambiente, della materia prima e del consumatore.

"Nel mondo - ha spiegato la presidente dell'Associazione, Daniela De Gruttola - il consumo di vini senza chimica in vigna nè in cantina è aumentato in maniera sensibile e l'attenzione ai cibi che derivano da un'agricoltura rispettosa dell'ambiente è sempre più alta. Noi vogliamo far aumentare questa sensibilità e vogliamo farlo partendo da Bari e dal Sud, dove il patrimonio vinicolo, le tradizioni, le condizioni climatiche rendono possibile le colture senza utilizzo di prodotti sistemici". Quello di oggi è solo il primo passo della nuova associazione i cui programmi già si annunciano ambiziosi: il prossimo settembre è in vista l'apertura della nuova sede sociale, nel pieno centro murattiano. Uno spazio di aggregazione, un luogo aperto e plurale per approfondire i temi del cibo e del vino di qualità. A gennaio 2016, invece, è già previsto il primo evento rivolto ad un pubblico ampio: "Un evento diffuso che coinvolgerà la cittadinanza barese, i negozianti, i ristoratori. Vogliamo, insomma, che Bari diventi la città di riferimento in Italia per i vini e i cibi artigianali".

"L’Associazione Parlano i vignaioli dimostra che azzerare o limitare fortemente l’uso delle sostanze chimiche nella produzione di vino è possibile, che coltivare la terra nel rispetto del suolo è possibile. Noi come amministrazione comunale stiamo lavorando proprio con lo stesso spirito, nella convinzione che fare impresa  garantendo il rispetto dell’ambiente e della terra stessa è l’unica direzione possibile. Ecco perché l’amministrazione non solo plaude all’iniziativa ma la condivide nello spirito e la affiancherà in questo percorso", ha commentato l’Assessore all’ambiente Pietro Petruzzelli.

Entusiasta dell’iniziativa anche l’Assessore alle culture Silvio Maselli : "Pensiamo che tutti debbano avere accesso alla qualità e alla bellezza, nella fruizione culturale come in quella alimentare. Per questo siamo al fianco dei vignaioli, per dare loro conferma e coraggio, per ringraziarli per la quotidiana fatica e per ricordare a noi tutti che le nostre campagne sono il bene più prezioso, il sedimento della nostra antichissima civiltà che va preservata e sempre più rivalutata. I modelli di sviluppo si cambiano non dall’alto ma con processi che partono dal basso, soprattutto se determinano cambiamenti nei modelli di consumo. E l’impegno e l’azione quotidiana di associazioni come Parlani i vignaioli va esattamente in questa direzione".

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