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#Barisocialbook, 13 nuovi presidi per la lettura in città: "Leggere, passione contagiosa"

Presentato il bilancio del primo anno dell'iniziativa promossa dall'Assessorato comunale al Welfare, alla quale hanno aderito numerose realtà del territorio

Tredici nuovi presìdi di lettura per 20 realtà in aggiunta alle 52 della rete di #BariSocialBook, nata con il supporto del Comune di Bari per promuovere la lettura in città, negli spazi sociali di tutti i quartieri. Il bilancio del primo anno di attività è stato presentato questa mattina a Palazzo di Città. I presidi per leggere sono stati allestiti nei Centri di ascolto per le famiglie e Centri aperti polivalenti per minori dei quartieri Libertà, Carrassi, Murat - San Nicola, Japigia, Carbonara, San Pio, San Paolo e Poggiofranco, nella Casa delle Bambine e dei Bambini, nel Centro polivalente per anziani, nel Centro diurno per migranti e senza fissa dimora “Area 51”, nelle Biblioteche pediatriche - Libri su Misura e nell’Istituto penale minorile ” N. Fornelli”.

Le nuove 20 realtà hanno aderito, siglandolo, al protocollo d'intesa stipulato nel 2016: "È stato un anno molto intenso, culminato con l’adesione di tanti nuovi partner alla rete cittadina di Barisocialbook - ha dichiarato Francesca Bottalico -. Ciò significa che stiamo lavorando bene e che questa rete è davvero contagiosa. Durante questo primo anno di attività siamo riusciti a organizzare diversi eventi che hanno coinvolto oltre 2.500 persone, tra minori, famiglie e cittadini più anziani. La scommessa era anche quella di portare il libro al di fuori dei suoi luoghi tradizionali e credo che siamo riusciti a centrare l’obiettivo”. Tra le tante attività svolte, tutte gratuite, vi sono stati reading, letture animate, poetry slam, kamishibai, animazioni ludico-spettacolari legate alla promozione della lettura, atelier, mostre e istallazioni artistiche, presentazioni di librie e appuntamenti

La nostra è un’istituzione giovane ma che è cresciuta molto in quattro anni grazie al lavoro della presidente Rosy Paparella - ha sottolineato Magda Terrevoli, garante regionale pugliese dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza - e alle preziose collaborazioni finalizzate alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. L’incontro con l’assessora Bottalico è stato molto fortunato in tal senso, perché siamo riusciti a mettere in piedi un lavoro complesso i cui risultati si vedranno tra qualche anno. Il libro è fondamentale, è in grado di farti entrare in connessione con i grandi del mondo e della storia e ha una grande capacità terapeutica. Grazie a questa iniziativa, siamo anche riusciti a mettere insieme i piccoli e i loro nonni, perciò continueremo a prestare la nostra collaborazione in questo percorso”.

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