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"È un bel ricordo della gravidanza": la moda del 'pancione dipinto' arriva anche a Bari

L'intervista a Laura Fusco, illustratrice 34enne che da un anno ha portato in città la tendenza del 'belly painting': "Vanno usati colori atossici, sennò il feto può assorbirli"

Il momento della gravidanza è un'esperienza speciale per ogni mamma, che ha il compito di proteggere la prima 'casa' del bimbo: il pancione. C'è anche chi per un giorno decide di dare un tocco di colore alle sue rotondità, trasformandole in un piccolo murales umano. È il 'belly painting' - letteralmente 'pittura della pancia -, tendenza che inizia a spopolare anche nella provincia barese, esportata, come ogni trend che si rispetti, dall'America. 

IL BELLY PAINTING - La tecnica consiste nel dipingere sul pancione un disegno che abbia un significato per la mamma o per il futuro nascituro, con un'operazione che unisce arte e benessere. "Quella del belly painting è una vera coccola per le madri - ci racconta Laura Fusco, illustratrice 34enne barese che da un anno colora i pancioni in collaborazione con l'associazione 'Creattiva crescere' -, perché il pennello è delicato sulla pelle. Inoltre quando lavoro a domicilio o nel centro 'megamamma' a Bari, sono solita riprodurre con uno stereo musica rilassante. Deve essere prima di tutto un piacere". E a divertirsi nel completare il trattamento non solo solo le madri: "Quando appoggio il pennello sul pancione sento anche i piccoli scalciare, avvertono la presenza dello strumento e ci giocano. È un'esperienza molto particolare".

WhatsApp Image 2017-06-17 at 17.28.11-2Laura al mondo del belly painting ci si è avvicinata grazie all'associazione Città dei bimbi, che l'ha chiamata a giugno scorso per partecipare all'evento 'Coccole al pancione', ma il suo feeling con i bambini era nato già da prima, avendo avuto esperienze con il trucco per bambini. "Per le madri usiamo gli stessi colori - spiega - atossici e lavabili, così non c'è nessun pericolo per il feto. Mai invece usare colori acrilici, che rischiano di essere assorbiti, come spiegano anche i pediatri. Preferisco lavorare sui pancioni dal settimo al nono mese, perché sono più tridimensionali".

IL DISEGNO - L'operazione di pittura del pancione dura un'ora e chiaramente si può scegliere qualunque disegno. Anche se, come spiega l'illustratrice, spesso le madri non arrivano con un'idea certa e si cerca insieme di capire il soggetto. "Poi si fa una foto al pancione per poter un giorno mostrare al futuro nascituro come era stata decorata la sua prima casa - scherza la Fusco -, è un bel ricordo della gravidanza che uno si porta negli anni. Ora ad esempio sono molto richiesti i 'mandala', i segni tibetani, e tutti i disegni di tipo orientale". Un trend che prende sempre più piede nel barese: in media le richieste vanno dalle cinque alle dieci al mese, non solo da Bari, ma anche dalle città vicine. "C'è chi mi chiede di arrivare anche a Brindisi o Lecce - prosegue Laura -, in quel caso chiedo di creare un gruppo per non dover venire più volte. Va molto di moda durante i 'baby shower', feste in cui le amiche delle mamme regalano giocattoli ed accessori per il futuro nascituro". 

Per quanto riguarda i costi invece, la forbice è variabile. "Il mercato propone prezzi differenti, appunto perché è una novità - confessa l'illustratrice -. Io chiedi 35 euro, ma so che c'è anche chi si prende 100 euro". Concludiamo chiedendole se c'è un disegno che le è particolarmente piaciuto. "Beh sono tanti quelli che mi hanno colpito, ma mi è rimasto impresso quello dei due elefantini con il fiocco rosa sorretti dai genitori. Rappresentavano due gemelline che stavano per nascere".

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