Cronaca

Sette beni confiscati ai clan baresi in concessione gratuita: presentate 19 domande

L'autorizzazione sarà valida per un periodo non inferiore a 5 anni: punteggi più alti per chi sviluppa attività in favore dei giovani e di persone che si trovano in condizione di disagio sociale

Diciannove proposte sono state presentate alla Ripartizione Patrimonio per la concessione a titolo gratuito di 7 beni confiscati alla criminalità organizzata di proprietà del Comune di Bari. La lista comprende immobili in diversi quartieri: una villa con deposito a San Girolamo, un terreno agricolo a Loseto, due beni a Bari Vecchia, un immobile a Torre a Mare, due appezzamenti di terreno più un fabbricato a Ceglie, un locale in via Murat e un altro compreso di giardino a San Pasquale

La commissione tornerà a riunirsi la prossima settimana in seduta riservata per la valutazione tecnica e qualitativa delle offerte: saranno valutati la qualità della proposta progettuale in termini di ricaduta sul territorio di riferimento dal punto di vista sociale, culturale ed economico; la riqualificazione del bene in base agli eventuali lavori di ristrutturazione e di adeguamento previsti per renderlo funzionale al progetto proposto; i tempi previsti per la messa a regime della proposta presentata. Punteggi più alti saranno riconosciuti a chi sviluppa attività in favore dei giovani e di persone che si trovano in condizione di disagio sociale, nonché iniziative di promozione culturale in favore di ex detenuti e di persone con disabilità. La concessione sarà valida per un periodo non inferiore a 5 anni.

 “Le 19 proposte  pervenute - commenta il vicesindaco Pierluigi Introna -  testimoniano un interesse  significativo al riutilizzo a fini sociali di immobili e terreni sottratti alla criminalità organizzata che non possono essere assegnati in emergenza abitativa. Il nostro auspicio è quello di poter assegnare in comodato d’uso, nel più breve tempo possibile, i beni in questione a fronte di progetti capaci di incidere concretamente sul tessuto sociale attraverso la realizzazione di azioni mirate all’inclusione e alla promozione di iniziative culturali per la tutela e la valorizzazione del nostro territorio. Bari è una città che conta moltissime realtà associative e di volontariato impegnate quotidianamente per il bene comune: offrire loro spazi e luoghi in diversi quartieri che possano diventare presidi di legalità e di animazione è un passaggio che riteniamo fondamentale per la crescita dell’intera città”. 

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