menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La provincia si esplora su due ruote: pronti 27 milioni per realizzare tre nuove ciclovie

Questa mattina la presentazione delle nuove piste ciclabili Adriatica, delle Lame e dell'Alta Murgia. I percorsi dedicati alle bici si estenderanno per 430 chilometri

Si chiama 'Biciplan metropolitano' ed è un progetto di mobilità sostenibile che piacerà tanto agli amanti delle due ruote 'senza motore'. L'hinterland barese sarà così attraversato da tre diverse ciclovie, 430 chilometri da percorrere in bici per scoprire la città metropolitana attraverso strade comunali secondarie, vicinali, interpoderali e sentieri. Il progetto è stato presentato questa mattina nella sede della Città metropolitana dal sindaco Antonio Decaro ai colleghi dei 40 Comuni metropolitani ed è stato finanziato con 27 milioni di euro del Patto per lo sviluppo della Città metropolitana di Bari.

Le ciclovie - Il primo percorso si intitola 'Ciclovia adriatica e della conca barese': avrà un’estensione di oltre 125 chilometri e passerà attraverso le tre lame di Balice, San Giorgio e Giotta. I ciclisti percoreranno strade che collegano i comuni di Valenzano, Capurso e Cellamare, lungo le quali si trovano beni di rilevanza culturale, storica e religiosa e avanzate realtà scientifiche come il Parco di Tecnopolis in contrada Pacifico.

Verrà poi  anche la 'Ciclovia delle Lame', che avrà un’estensione di 194 chilometri, e mira a collegare la costa e l’entroterra, il mare con i boschi e le foreste dell’Alta Murgia. Sarà anche prevista una rete di percorsi ciclo-pedonali che collegano l’aeroporto di Bari – Palese con Giovinazzo, passando per Bitonto, con l’area della conca barese (Modugno, Bitetto e Bitritto) fino a giungere alla foresta di Mercadante (Cassano delle Murge), alle ciclovie di Giano e ai boschi di querce nel territorio di Acquaviva delle Fonti. 

L'ultima ciclovia è quella dell’Alta murgia: avrà un’estensione complessiva di oltre 108 chilometri, di cui 20 già previsti nel percorso Eurovelo 5, (tratto
compreso tra Gravina in Puglia e Masseria Iesce in agro di Altamura). Connetterà la masseria Iesce in Agro di Altamura con Castel del Monte, agganciando, lungo in tracciato i percorsi ciclabili dei comuni di Gioia del Colle, Santeramo in Colle, Altamura, Gravina in Puglia e Poggiorsini. "Particolare attenzione - spiegano dalla Città metropolitana - è posta al collegamento con la Cava dei Dinosauri che a sua volta sarà collegata con Matera nell’ambito dell’accordo di programma sottoscritto tra la Regione Puglia, il Parco dell’Alta Murgia, la Città Metropolitana di Bari ed i Comuni di Gravina in Puglia, Altamura e Matera". Il percorso interseca la ciclabile esistente di collegamento tra il Comune di Santeramo in Colle ed il Pulo di Altamura nonché le esistenti ciclovie del Parco dell’Alta Murgia in prossimità di Castel del Monte. 

Decaro ciclovie-2“Sviluppare un percorso di mobilità sostenibile che attraversi l’intera terra di Bari è uno degli asset strategici su cui abbiamo scelto di investire insieme ai 40 sindaci dell’area metropolitana - spiega il sindaco della Città metropolitana Decaro -. Ancora una volta abbiamo scelto il metodo della co-pianificazione per progettare il futuro dei nostri territori, a partire dalle esigenze dei Comuni

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Bari usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento