Cronaca

"Bilancio in attivo e qualità della ricerca", il Politecnico inaugura il nuovo anno accademico

Il rettore Eugenio Di Sciascio: "Ci assicuriamo risorse attraverso la partecipazione a bandi per progetti competitivi"

"Un ateneo con un bilancio in ordine e in attivo, nonostante i tagli alle risorse", che ha puntato sull'eliminazione degli sprechi incrementando i servizi agli studenti. E soprattutto un centro di eccellenza, che trae il 37% delle entrate da progetti di ricerca "e solo il 9 % da tasse e contributi degli studenti e poco più della metà dal finanziamento ordinario statale".

Ad elencare numeri e virtù del Politecnico di Bari è il rettore Eugenio Di Sciascio, durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico, che si è tenuta questa mattina in un’affollata aula magna “Attilio Alto”, nel campus universitario.

"Siamo con tutta evidenza, una università che basa la propria esistenza non già sull’attesa, spesso vana, di fondi ministeriali, ma che è piuttosto impegnata a procurarsi le risorse necessarie attraverso la partecipazione a bandi per progetti competitivi e a azioni di trasferimento tecnologico”, ha sottolineato il Rettore.

A fronte di circa 11000 studenti, la contribuzione studentesca media - ha ricordato Di Sciascio - si attesta intorno ai 570 euro pro-capite: una cifra che conferma il Politecnico di Bari come una delle università italiane a minore tassazione. Positivi anche i dati relativi alle prospettive occupazionali: secondo quanto reso noto dal Rettore, il 90% dei laureati del Politecnico ha trovato a tre anni dalla laurea una occupazione stabile. Il Politecnico primeggia, secondo rilevamenti ufficiali e autorevoli, nei primissimi posti, a livello mondiale, per la qualità della ricerca.

“Siamo grati al governo regionale – ha continuato il Rettore - per l’attenzione e il sostegno che, attraverso specifici programmi a favore delle università pugliesi, ha dato al sistema universitario e in particolare al Politecnico”.

A proposito della didattica e dei nuovi spazi per gli studenti, Di Sciascio ha ricordato il nuovo impulso dato alla sede di Taranto, dove, da quest’anno, saranno inaugurati due nuovi corsi di laurea: Ingegneria dell’Ambiente e Ingegneria dei Sistemi Aerospaziali.  

Presenti alla cerimonia anche il Presidente della Regione, Nichi Vendola e dal Sindaco di Bari, Antonio Decaro, che hanno rivolto parole di elogio per l'operato del Politecnico.

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