Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Undicenne morì sul campo di calcetto, condannato gestore dell'impianto

Il piccolo Giorgio Gernone morì dopo essere stato travolto da una porta di calcetto. Il giudice ha condannato a due anni e 8 mesi di reclusione il titolare del centro sportivo in cui avvenne l'incidente

Foto di archivio

E' stato condannato a due anni e 8 mesi di reclusione con l'accusa di omicidio colposo Cesare Di Palma, il titolare dell'impianto sportivo "Di Palma Sport", a Japigia, dove il 17 luglio 2011 perse la vita il piccolo Giorgio Gernone, 11 anni.

Il ragazzino morì dopo essere stato travolto da una porta di calcetto, mentre stava giocando sul campo con altri bambini. Secondo la ricostruzione fatta dal pm della Procura, Giuseppe Dentamaro, Giorgio stava cercando di appendersi alla rete e alla traversa della porta, il cui ancoraggio avrebbe ceduto, facendo cadere la porta che colpì alla testa il piccolo.

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