Cronaca

Bitetto: 150mila euro per restituire la merce rubata, arrestato cittadino cinese

Si era presentato all'appuntamento con un suo connazionale per restituirgli il carico di merce rapinato il 27 aprile scorso in cambio del denaro. I Carabinieri l'hanno sorpreso e arrestato

Aveva tentato di estorcere 150mila euro ad un connazionale in cambio della restituzione delle merce rubata: per questa ragione è finito in carcere con l'accusa di tentata estorsione un cittadino cinese di 26 anni.

All'alba del 27 aprile scorso l'uomo aveva assaltato un tir sulla strada provinciale 231 con l'aiuto di tre complici, impossessandosi del carico di capi di abbigliamento. Il conducente del camion, imbavagliato e incappucciato, venne costretto a salire su un veicolo dei malviventi che lo rilasciavano poco dopo a Bitetto, mentre il rimorchio e la motrice vennero rinvenuti rispettivamente senza il carico a Modugno e Palo del Colle.

Nei giorni successivi la responsabile della spedizione della merce, una cittadina cinese, aveva ricevuto alcune telefonate anonime in cui l'interlocutore pretendeva la somma di 150 mila euro per la restituzione di tutta la merce consistente in 499 colli e pacchi sigillati.

Su consiglio dei Carabinieri, cui si era rivolta dopo l'ennesima telefonata, la donna ha fissato un appuntamento con l'estorsore all'Autoparco di Bitetto per la consegna del denaro. Sul posto però si sono presentati anche i militari in borghese, che hanno sorpreso il 26enne cinese mentre mostrava al commerciante l’intero carico riposto in un deposito lì vicino. Il malvivente è stato subito arrestato e condotto nel carcere di Bari, mentre un complice è riuscito a dileguarsi.

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