Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Bitonto, arresti nel clan Conte-Cassano: in manette due sorvegliati speciali

La risposta delle forze dell'ordine dopo i recenti episodi di criminalità. In carcere sono finiti Domenico Conte di 44 anni e Giuseppe Rocco Cassano, di 36 anni

Due sorvegliati speciali di Bitonto sono stati arrestati nella serata di sabato dagli agenti della Squadra Mobile di Bari e del locale Commissariato. In manette sono finiti Domenico Conte di 44 anni e Giuseppe Rocco Cassano, di 36 anni, entrambi con precedenti di polizia, accusati di violazione degli obblighi e ritenuti esponenti di spicco del clan mafioso Conte-Cassano, vicino al clan barese dei Mercante e storicamente contrapposto ad un altro clan bitontino, quello dei Cipriano.

Gli arresti sono scaturiti anche dagli intensi controlli sul territorio avviati dalla polizia in seguito agli ultimi episodi di criminalità che si sono verificati a Bitonto - due sparatorie nel giro di 24 ore, fortunatamente senza feriti - inquadrabili proprio nel contesto della lotta tra i clan Conte-Cassano e Cipriano per il controllo delle piazze di spaccio e delle estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori.

Negli ultimi due anni, numerosi sono stati gli arresti che hanno colpito i due gruppi criminali. L'ultima operazione di polizia in ordine di tempo nel luglio 2013, quando a seguito di numerose perquisizioni, a carico di appartenenti al clan Cipriano furono arrestate, in flagranza di reato, tre persone trovate in possesso, complessivamente di 780 grammi di marijuana, 47 grammi di cocaina, 90 grammi di hashish e di una pistola semiautomatica cal. 9 con relativo munizionamento.

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