menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nella palazzina abbandonata e murata il nascondiglio della mala: sequestrata pistola

La cupa scoperta dai carabinieri nel centro storico di Bitonto: lo stabile, apparentemente in disuso, era in realtà usato come base per gli spacciatori

Il palazzo abbandonato nel centro storico di Bitonto utilizzato come nascondiglio per armi e droga. L'ennesima cupa della mala è stata scoperta dai carabinieri, che hanno individuato uno stabile in via Acro Pietrogianni, apparentemente inutilizzato e inaccessibile, in quanto gli ingressi risultavano bloccati da mattoni, calcinacci e rifiuti di vario genere.

I militari, insospettiti dai continui movimenti di pregiudicati del luogo, hanno deciso di intervenire insieme ai  colleghi specializzati dello Squadrone eliportato dei Cacciatori di Puglia, di stanza a Jacotenente (Fg) i quali, dopo un accurato studio della toponomastica cittadina, hanno supportato i colleghi della Stazione nell’esecuzione della perquisizione, che si è svolta nella serata di sabato.

In una busta, occultata in un vano in muratura sul tetto, veniva ritrovata una pistola cal.9 automatica, marca Colmark, con matricola, unitamente a 40 proiettili; il tutto in ottimo stato di conservazione. A poca distanza bilancini di precisione, materiale per il confezionamento segno che il luogo era stato utilizzato come base logistica per i loschi affari degli spacciatori ancora operanti nel centro storico di Bitonto. 

Sono in corso accertamenti da parte del personale specializzato della Compagnia Carabinieri di Molfetta e del Reparto Operativo di Bari per capire se l’arma, sottoposta a sequestro, possa essere stata utilizzata in azioni di fuoco da parte della delinquenza locale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento