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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

Inchiesta anti-terrorismo, in manette anche un dipendente dell'ufficio tecnico del Comune di Bari

Oltre al 34enne, tra i quattro arrestati c'è anche un 38enne attivo in ambito agricolo: per il gip "apparivano irreprensibili nelle proprie rispettive professioni"

C'è anche un dipendente del Comune di Bari, Elsio Ramku , 34 anni, di origini albanesi, tra i quattro arrestati nel blitz della Digos di questa mattina, nel capoluogo pugliese, in provincia e in Piemonte, nell'ambito di una indagine contro un presunto sostegno finanziario che sarebbe stato fornito a un imam d'Albania, condannato nel 2016 per reclutamento a favore di gruppi terroristici islamici. Lo riporta l'Adn Kronos. Le ordinanze sono state disposte dal gip del tribunale di Bari, Francesco Mattiace, su richiesta della Dda.

Le immagini del blitz: l'operazione della Dda e della Digos

Ramku, avendo acquisito la cittadinanza italiana, "ha potuto partecipare - spiega nell'ordinanza il gip Mattiace  - ad un concorso pubblico indetto dal Comune di Bari, risultando attualmente assunto presso l'Ufficio tecnico dell'ente comunale". Un altro degli arrestati, Roland Leshi, 38 anni. lavorava, invece, nel settore agricolo "riscuotendo la fiducia - dice ancora il gip - dei vari datori di lavoro, italiani, che gli affidano il buon andamento dei propri terreni". I due, prosegue il giudice, "apparivano irreprensibili nelle proprie rispettive professioni".

"Entrambi intrattenevano "buoni rapporti nell'ambito lavorativo", ma allo stesso tempo "in realtà esprimevano concetti niente affatto lusinghieri dell'Italia e degli italiani ritenuti un popolo di 'miscredenti'".  Secondo quanto accertato dalle indagini svolte dalla Polizia e coordinate dalla Dda entrambi avrebbero svolto il compito di intermediari e di diffusori dell'iniziativa, promossa da Yijan Muca, 32 anni, di finanziamento e raccolta di denaro a favore dell'imam albanese Genci Abdurrahim Balla e della sua famiglia. 

Melchiorre (Fdi): "Arresto dipendente Comune notizia sconvolgente"

L'arresto del dipendente comunale barese è  "una notizia sconcertante che solleva molti dubbi e perplessità. Per questo invierò un'interrogazione urgente per conoscere quando è stato assunto e con quali modalità e, soprattutto, se sono mai stati verificati tutti i requisiti penali prima e durante l'assunzione". Ad annunciarlo è il consigliere comunale barese di Fratelli d'Italia, Filippo Melchiorre "È evidente che sono saltati tutti gli strumenti di controllo  nell'amministrazione comunale", sostiene il capogruppo in consiglio comunale. "Sono anni - rimarca - che chiediamo la rotazione dei dirigenti e delle posizioni organizzative senza essere ascoltati"

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