Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Blitz antimafia, colpo ai clan Di Cosola e Stramaglia: 28 arresti

Altre 72 le persone indagate. Secondo quanto emerso dalle indagini alcuni esponenti dei clan avrebbero cercato anche di condizionare gli esiti delle elezioni comunali del 2011 ad Adelfia, spendendosi per procurare voti ad alcuni candidati

28 ordinanze di custodia cautelare (24 le misure eseguite di cui 21 in carcere e tre ai domiciliari), 72 indagati, sequestro di beni mobili e immobili e attività commerciali, tra cui anche bar e fruttivendoli. E' il bilancio dell'operazione eseguita all'alba dagli agenti della Squadra Mobile di Bari contro i clan Di Cosola e Stramaglia.

LE ACCUSE - Agli arrestati la Dda contesta, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico e alla commercializzazione di droga, tentato omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco, anche da guerra, con l'aggravante del metodo mafioso.

GLI ARRESTATI - Tra le persone arrestate, tutti pregiudicati, ci sono il 42enne Cosimo Di Cosola, fratello del boss Antonio detenuto al 41 bis, il 35enne Domenico Stramaglia e il 35enne Paolo Masciopinto, simbolo della nuova alleanza tra le due famiglie perche' imparentato con entrambe.

LE INDAGINI - L'indagine, denominata 'Hinterland 2', è partita tra il 2007 e il 2008 dopo alcuni fatti di sangue legati, secondo gli investigatori, a frizioni tra i due gruppi criminali che in seguito, come sarebbe emerso dalle indagini, si organizzano grazie alla mediazione del clan Parisi di Japigia per una sorta di 'pax mafiosa' che avrebbe loro consentito di gestire liberamente i traffici illeciti.

PRESSIONI SULLE ELEZIONI - Oltre a dedicarsi al traffico di armi e droga e alle estorsioni, secondo quanto emerso dalle indagini, i clan avrebbero cercato anche di condizionare gli esiti delle elezioni comunali del 2011 ad Adelfia. In particolare - stando alle indagini - alcuni esponenti di spicco del clan Di Cosola si sarebbero spesi per procurare voti ad alcuni candidati.  Nelle oltre 400 pagine dell'ordinanza di arresto sono inoltre testimoniate, anche sulla base delle parole di collaboratori di giustizia, le attività di gestione dei servizi di sicurezza presso alcune discoteche di Bisceglie e Giovinazzo.

I SEQUESTRI - Questa mattina sono stati eseguiti anche decreti di sequestro preventivo di beni mobili e immobili (6 auto, 7 moto, 13 appartamenti, 6 imprese tra bar e fruttivendoli, 2 terreni). Durante le perquisizioni eseguite contestualmente agli arresti sono stati inoltre sequestrati contanti per 20mila euro e circa un chilogrammo di cocaina. Nel corso delle indagini la Polizia ha arrestato in flagranza altre 20 persone e sequestrato 1 chilo di cocaina, 23 chili di marijuana, 11 chili di hascisc, 100 grammi di eroina, 100 grammi di anfetamine e metanfetamine, 19 pistole, 1 mitragliatrice Skorpion, 1 kalashnikov, 3 fucili, 1000 munizioni, 5 giubbotti antiproiettile, un silenziatore e un puntatore laser per pistola.

Gli arresti hanno riguardato la città di Bari ma anche Milano, Taranto, Adelfia, Valenzano, Giovinazzo, Triggiano, Bisceglie, Sannicandro di Bari, Bitritto, Rutigliano e Palo del Colle.

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