Cronaca

Sciopero dei Tir, la Prefettura vieta i blocchi di automezzi

Nel pomeriggio l'ordinanza del Prefetto Mario Tafaro che vieta gli assembramenti di automezzi lungo le strade. Nel barese i blocchi dei Tir sono stati in gran parte rimossi, ma restano ancora alcuni presidi

Se in gran parte del barese la protesta degli autotrasportatori è quasi completamente rientrata già a partire da ieri pomeriggio, ora i presidi ancora attivi su autostrade e strade statali, come quelli nel tratto tra Gravina a Altamura, dovranno essere obbligatoriamente rimossi.

L'INTERVENTO DEL PREFETTO - Nel pomeriggio è stata emanata un'ordinanza con la quale il prefetto di Bari, Mario Tafaro, ha istituto il divieto di "assembramenti non autorizzati di automezzi lungo tutta la rete stradale ed autostradale della provincia". L'ordinanza, con effetto immediato e valida fino al 27 gennaio, data prevista per la fine della protesta, è stata emessa per evitare che nuovi blocchi "possano creare impedimenti per la circolazione stradale e comprometterne la sicurezza, nonché determinare l'interruzione di servizi pubblici essenziali".

L'ALLARME CARBURANTE - In questi giorni di blocchi, infatti, una delle preoccupazioni principali ha riguardato proprio i mezzi pubblici e di soccorso, il cui buon funzionamento risultava messo a rischio non soltanto dai rallentamenti e dai problemi al traffico, ma anche per l'esaurimento delle scorte di carburante. Carburante che comunque, nonostante la rimozione dei presidi, continua ancora a scarseggiare. Gran parte dei distributori cittadini restano chiusi, mentre ieri sera il prefetto ha disposto l'approvvigionamento di tre stazioni di servizio (più altre tre in provincia) per il solo rifornimento dei mezzi di soccorso e di pubblica utilità.

IL RIFORNIMENTO DEI MEZZI AMTAB - Nel pomeriggio intanto si è provveduto anche al rifornimento dei mezzi Amtab: 36.000 litri di carburante che, spiega il direttore generale del Comune Vito Leccese, scongiureranno possibili sospensioni del servizio pubblico almeno sino a lunedì prossimo. Il mezzo della ditta fornitrice - è spiegato in un comunicato - è stato scortato da pattuglie della Polizia stradale lungo il percorso che va dalla raffineria in provincia di Taranto fino allo stabilimento dell’Amtab.

RINCARI INGIUSTIFICATI - Ancora piuttosto critica anche la situazione relativa ai beni alimentari. Se mercati e supermercati stanno cominciando a rifornirsi, restano le numerose segnalazioni dei consumatori per i rincari ingiustificati di alcuni prodotti freschi, come gli ortaggi. Una speculazione denunciata anche dalla Coldiretti, secondo la quale i prezzi delle verdure si sarebbero decuplicati. E proprio per denunciare la speculazione sui prodotti agricoli la Coldiretti ha organizzato questa mattina un banchetto in via Sparano, regalando ai cittadini i prodotti non distribuiti a causa dello sciopero dei Tir.

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