Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca San Girolamo - Fesca / Lungomare Generale Giambattista Starita e Ammiraglio Pietro Starita

Bomba sul traghetto dalla Grecia, rientrato l'allarme

Dopo poco più di due ore dalla chiamata anonima che indicava la presenza di un ordigno su un traghetto in arrivo a Bari, le autorità tranquillizzano tutti dicendo che si è trattato di un falso allarme

Solo un falso allarme: si è risolta così, con poco più di due ore di apprensione, la vicenda relativa all'allarme bomba scattato in mattinata presso il porto di Bari. La polizia di stato, la Polmare e la capitaneria di porto, infatti, dopo aver bloccato al largo l'imbarcazione sulla quale era stata indicata la presenza di un iracheno in possesso di una bomba, hanno effettuato accurati controlli di rito che hanno scongiurato la presenza a bordo di alcun ordigno, come paventato in mattinata. Per non creare allarme a bordo, le forze dell'ordine hanno fatto credere ai passeggeri che si trattasse di un'esercitazione.

L'ormeggio della nave è avvenuto alla banchina 12 poco dopo mezzogiorno. A sbarcare per primi sono stati circa 50 passeggeri senza auto al seguito, e poi tutti gli altri. Uno sbarco avvenuto in area Schengen tra le polemiche perché a tutti i passeggeri è stato chiesto di mostrare il documento di identità sottoponendo poi a lunghi e accurati controlli bagagli e mezzi al seguito che molti non hanno gradito.

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