Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Il vecchio frigo si trasforma in libreria, ad Acquaviva il book sharing sbarca in strada

L'iniziativa del Comune per promuovere la lettura: i vecchi elettrodomestici recuperati e trasformati in "mini biblioteche" dislocate in diversi punti della città a disposizione dei cittadini

Vecchi frigoriferi recuperati dalla discarica, ripuliti e ridipinti, e trasformati in 'FrigoBook', ovvero mini-librerie pubbliche, dislocate in diversi punti della città, alle quali ognuno può attingere per scegliere il proprio 'cibo per la mente'. Succede ad Acquaviva, dove il Comune, insieme ai giovani del gruppo "Ravvivati", ha lanciato una particolare iniziativa di book sharing che coniuga la promozione della lettura con la cultura del recupero e del riciclo.

I vecchi elettrodomestici, recuperati da una discarica, sono stati affidati alle cure di due artisti locali, Ang e Stefano Capozzo, che si sono occupati del loro restlying, trasformandoli in colorate librerie da distribuire per le strade del paese. La prima postazione è stata installata in via Roma, a due passi dalla scuola De Amicis, e presto ne saranno collocate altre.

Le regole per usufruire del "FrigoBook", indicate sul sito del Comune di Acquaviva, sono ispirate al principio del book sharing: ciascuno può liberamente prendere in prestito un libro, leggerlo sul posto o portarlo a casa, a patto di segnalarlo su un apposito quaderno lasciato all'interno del frigo. Allo stesso modo, chiunque può donare un libro, che andrà ad aggiungersi all'iniziale patrimonio di testi messi a disposizione dalla biblioteca comunale.

Soddisfatto il sindaco Davide Carlucci, che ha invitato tutti i concittadini a sostenere l'iniziativa, 'sorvegliando' anche sul rischio di eventuali atti vandalici: “Le librerie pubbliche rappresentano per Acquaviva un simbolo culturale che i cittadini dovrebbero sostenere e proteggere come emblema della nostra civiltà - scrive il primo cittadino - i libri sono di tutti, tutti ne devono avere cura”.

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