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Borse di studio e alloggi per gli studenti, "Nelle graduatorie Adisu tutti idonei non beneficiari"

La denuncia del sindacato studentesco Link: "Governo e Regione Puglia non hanno ancora definito l’entità dei finanziamenti da destinare al diritto allo studio, generando questa situazione di incertezza"

Le graduatorie Adisu relative a borse di studio e alloggi per gli studenti del primo sono state pubblicate, ma tutti gli ammessi risultano "idonei non beneficiari". E' la denuncia lanciata da Link e Rete della Conoscenza Puglia per riportare l'attenzione sulla questione dei fondi per il diritto allo studio.

"Questa situazione di incertezza - spiegano le due associazioni studentesche in una nota - è dovuta al fatto che ad oggi, sia il Governo che la Regione Puglia non hanno ancora definito l’entità dei finanziamenti da destinare al diritto allo studio. Tale incertezza inaccettabile, è aggravata dall’entrata in vigore dei nuovi parametri ISEE e ISPE, che hanno colpito in particolar modo la nostra Regione, determinando un calo del 30% delle domande di borsa di studio e di conseguenza l’espulsione di migliaia di studenti dall’accesso ai benefici e servizi A.Di.S.U". "A questa situazione emergenziale - proseguono - il Governo Renzi non ha fornito un’immediata risposta concreta, smentendo i proclami degli ultimi mesi: nella Legge di Stabilità approvata in Consiglio dei Ministri, infatti, non è stata prevista alcuna risorsa aggiuntiva per risolvere questo problema. Pertanto, chiediamo che il Governo Regionale prenda le distanze da tale indirizzo di politiche economiche compiendo delle scelte che vadano nella direzione di tutelare il diritto allo studio, promuovere l’accesso ai saperi ed evitare la fuga degli studenti dal Mezzogiorno verso altre Regioni".

"Crediamo che sia fondamentale - dichiara Sara Ingrosso, rappresentante di Link in Consiglio di Amministrazione A.Di.S.U. Puglia - che la Regione Puglia non solo impegni il prima possibile e confermi tutti i 7,6 mln previsti nell’esercizio finanziario 2015, ma che incrementi tali risorse, dal momento che i finanziamenti a disposizione escluderebbero migliaia di studenti dai benefici e non fornirebbero alcuna risposta agli studenti colpiti dal nuovo ISEE. Inoltre, chiediamo che queste misure siano adottate in tempi brevi, dal momento che tale incertezza sulla possibilità di ricevere o meno la borsa di studio, costringe gli studenti ad anticipare ingenti somme, trasformando la borsa di studio in un rimborso delle spese già sostenute”. Gli studenti, infine, chiedono "che la Regione Puglia chieda la convocazione della Conferenza Stato Regioni, affinché si possa adottare una soluzione concreta per le migliaia di studenti esclusi a causa del nuovo ISEE".

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