Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Toritto: il boss è ammalato, la Cassazione annulla il carcere

Niente carcere per il 68enne Cosimo Zonno, ritenuto il capo di un'organizzazione dedita al narcotraffico smantellata a marzo 2011 nell'operazione "The Butcher". I giudici hanno annullato l'ordinanza di carcerazione disposta dal Riesame a causa delle gravi condizioni di salute dell'uomo

Il boss è ammalato e non deve tornare in carcere. Lo ha deciso la sesta sezione Penale della Corte di Cassazione, che ha annullato l'ordinanza di carcerazione disposta dal Tribunale del Riesame nei confronti di Cosimo Zonno, il 68enne boss di Toritto ritenuto dagli investigatori il capo di una potente organizzazione criminale dedita al traffico di stupefacenti.

L'organizzazione guidata da Zonno fu smantellata il 15 marzo 2011 nell'operazione "The Butcher" (il macellaio) della Guardia di Finanza di Bari e per la quale è in corso un processo davanti al tribunale di Bari. Dopo l'arresto nel marzo dello scorso anno, per Zonno era già stata disposta la scarcerazione su decisione del Tribunale del Riesame, il quale aveva rilevato che l'uomo frattanto "si é gravemente ammalato" ed è affetto da patologie "che ne avrebbero comportato una invalidità totale con conseguente cessazione di ogni esigenza cautelare". L'ordinanza è stata impugnata dalla Procura dinanzi allo stesso Tribunale del Riesame che nel febbraio scorso ha accolto l'appello del pm emettendo nei confronti del boss un ordinanza di custodia cautelare. La Cassazione ha però annullato l'ordinanza senza rinvio.
 

 

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