Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Botti di Capodanno, bilancio grave: tra Bari e Provincia si contano 26 feriti

Nonostante la pioggia e i divieti del sindaco, i baresi non hanno rinunciato alla pericolosa tradizione: 3 persone ricoverate al Policlinico, 2 al San Paolo e 1 al Di Venere. Secondo le Forze dell'Ordine, c'è chi avrebbe anche approfittato per sparare colpi a salve in strada

Fuochi pericolosi da far male, come e più dello scorso anno. La Notte di Capodanno lascia il tragico e consueto bilancio di sangue dovuto all'imprudenza di voler festeggiare a tutti i costi nonostante i divieti emanati dal sindaco e il buon senso. Diversi i cassonetti bruciati in città, mentre qualcuno si sarebbe anche azzardato a sparare per strada alcuni colpi di pistola a salve.

A Bari pur in un'atmosfera piovosa e meno 'esplosiva' del solito, i feriti sono 6, alcuni in gravi condizioni, con un deciso aumento rispetto a 365 giorni fa. Il Pronto Soccorso del Policlinico ha dovuto, come sempre in queste occasioni, fare gli straordinari e curare coloro che hanno maneggiato incautamente petardi e fuochi d'artificio. In particolare si registrano 3 persone che hanno riportato traumi gravi e ustioni: si tratta di un paziente di Giovinazzo, con lesioni a un occhio, di un cittadino residente a Trani, con ferite a una mano e un altro uomo con scottature al collo.

All'Ospedale San Paolo, due giovani tra i 20 e i 30 anni hanno rispettivamente perso una falange di una mano e riportato l'esplosione di un bulbo oculare. All'ospedale Di Venere di Carbonara invece è stato curato un uomo per una frattura a una mano, riportata, a quanto pare, in seguito a un'esplosione. 

Complessivamente, tra Bari e provincia, i feriti sono 26: nella graduatoria nazionale, il capoluogo è superato solo da Napoli e dal suo hinterland, con 50 feriti. 

 

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