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Ordinanza balneare 2016: defibrillatori in spiaggia e multe più severe per chi sporca

Discussa la bozza dell'ordinanza balneare 2016: tra le novità la possibilità per gli stabilimenti di dotarsi di defibrillatori e multe più severe per chi getta mozziconi di sigarette in spiaggia

Questa mattina l'assessorato regionale al Demanio, assieme alle associazioni degli imprenditori balneari e ai rappresentanti sindacali del settore, ha discusso la bozza dell'ordinanza balneare 2016.

L'intenzione è quella di rendere fruibili le spiagge pugliesi per tutto l’anno, per questo la nuova ordinanza balneare sarà più esplicita nel prevedere che anche il bagno si può fare per 365 giorni, confermando che negli stabilimenti dovranno esserci i bagnini oppure la chiara avvertenza che non ci sono servizi di salvataggio.

Tra le novità più significative spicca la possibilità per gli stabilimenti balneari di dotarsi di defibrillatori. Un'evenienza che tuttavia, dal 2017 diventerà un obbligo. Gli altri due punti salienti riguardano l'inasprimento delle sanzioni per chi viene sorpreso a gettare mozziconi di sigaretta sull'arenile e la diffusione capillare del numero verde per segnalare reati contro il mare e il demanio marittimo.

“Stiamo dentro la strategia della Puglia regione turistica, che ha imparato a fare turismo per tutte e quattro le stagioni, che garantisce l’assoluta accessibilità del suo mare e che investe tutto in fiducia e sicurezza” ha dichiarato l’assessore regionale al Bilancio e al Demanio e Patrimonio, Raffaele Piemontese,

Riguardo alle emergenze in spiaggia, secondo quanto previsto dall’ordinanza “le strutture balneari hanno la facoltà di dotare gli stabilimenti di un defibrillatore semiautomatico (Dae) cardiaco di primo soccorso, collocato in un posto facile da raggiungere e con un cartello che ne indichi la presenza con la dicitura e il simbolo del defibrillatore semiautomatico esterno ben visibile, il cui utilizzo deve essere assicurato, almeno negli orari di salvataggio  e per l’intero di apertura al pubblico, da una unità di personale qualificato ai sensi di legge”.

Secondo il consigliere regionale Mennea si tratta di “una grande battaglia vinta per la salute”. “Sicuramente – ha spiegato - bisogna pensare a rendere fruibili le spiagge tutto l’anno, ma a maggior ragione occorre renderle sempre più sicure. Ed è per questo che la campagna, già lanciata per l’acquisto dei defibrillatori da utilizzare nelle strutture sportive e nelle scuole, deve essere estesa anche ai luoghi di aggregazione, come le spiagge e gli stabilimenti balneari e le discoteche"

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