Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

"L'harakiri non è un buon affare", Comune e Regione lanciano la campagna contro la chiusura della Bridgestone

Le istituzioni locali si mobilitano contro la chiusura dello stabilimento con una campagna di comunicazione: "Chiudere lo stabilimento di Bari è un attentato alla vita di mille famiglie"

Tutti gli occhi sono puntati sull'incontro di domani mattina al Ministero dello Sviluppo economico a Roma, quando i vertici aziendali di Bridgestone siederanno al tavolo di confronto con le istituzioni e con i rappresentanti sindacali dello stabilimento modugnese. Ma in questi giorni l'attenzione su ciò che sta avvenendo e che avverrà nella fabbrica non è mai venuta meno.

E oggi, per sensibilizzare ulteriormente l'opinione pubblica e tentare di far cambiare rotta ai dirigenti della Bridgestone, Comune e Regione hanno lanciato una campagna di comunicazione. Nel manifesto, uno pneumatico sanguinante trafitto da un coltello e uno slogan ad effetto: "Harakiri is not a good business". In pratica, il suicidio (in Giappone l'harakiri era una pratica rituale di suicidio messa in atto dai samurai caduti in disgrazia o condannati a morte, ndr) non è un buon affare.   "Chiudere la Bridgestone di Bari vuol dire attentare alla vita di mille famiglie - si legge sotto lo slogan - e "suicidare" una fabbrica in salute. Amici giapponesi, siete convinti di volervi assumere questa responsabilità?".

"Partiamo da oggi con i simboli di una campagna internazionale di boicottaggio, che è una prova d'orchestra di quello che vogliamo fare se la riunione del 14 dovesse rappresentare un nulla di fatto", ha annunciato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola al termine di una riunione sulla Bridgestone in Consiglio regionale. La campagna presentata oggi, infatti,  sostiene l'iniziativa lanciata da alcuni rivenditori di boicottare la Bridgestone sospendendo l'acquisto degli pneumatici prodotti dall'azienda. Oltre ai manifesti, la campagna comprende una spilletta con la scritta 'Boycott Bridgestone'. Rivolgendosi alla delegazione di operai e sindacalisti della Bridgestone presenti all'incontro avuto oggi a Bari nel Consiglio regionale, Vendola ha poi detto che "difenderemo con le unghie e con i denti lo stabilimento barese della Bridgestone, che è un fiore all'occhiello".

*Ultimo aggiornamento ore 14.40

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