Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Bruna Bovino morta a Mola, parla il legale: "Ragazza solare, ma ultimamente sembrava scossa"

Due anni fa, Bruna era stata coinvolta in una vicenda di induzione e favoreggiamento della prostituzione ed era parte civile nel processo in corso a Bari nei confronti del suo ex datore di lavoro. Dopo quella brutta esperienza aveva deciso di ricominciare, aprendo la sua attività

"Era una ragazza solare e fiduciosa nel futuro, nonostante le brutte esperienze vissute in passato. Ma l'ultima volta che l'ho sentita, circa 10 giorni fa, mi è apparsa disorientata e scossa".

A parlare all'Ansa è l'avvocato Massimiliano Carbonara, legale della 29enne Bruna Bovino, la giovane donna il cui corpo senza vita è stato trovato ieri sera nel centro estetico di Mola di Bari che lei stessa gestiva. Due anni fa, Bruna era stata coinvolta in una vicenda di induzione e favoreggiamento della prostituzione ed era parte civile nel processo in corso a Bari nei confronti del suo ex datore di lavoro, titolare di un centro massaggi dove la 29enne aveva lavorato fino all'aprile 2011. Avrebbe dovuto testimoniare il prossimo 25 febbraio.

Dopo quella brutta esperienza, "che l'aveva profondamente segnata" riferisce il legale, aveva deciso di aprire un proprio centro e "aveva cambiato completamente vita, soprattutto dopo la nascita della figlia". Bruna aveva una bambina di due anni, avuta da un compagno con il quale ha convissuto fino a qualche mese fa.

"Indipendentemente dalle ripercussioni emotive e sociali di quell'episodio - spiega l'avvocato - è sempre sembrata ai miei occhi impegnata a ritrovare equilibrio e serenità, ma nei giorni scorsi era provata e accennava a problemi personali".

(Ansa)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bruna Bovino morta a Mola, parla il legale: "Ragazza solare, ma ultimamente sembrava scossa"

BariToday è in caricamento