Cronaca

Calcioscommesse, Conte in aula come testimone: mai saputo di combine

Il commissario tecnico della Nazionale ascoltato in Tribunale nell'ambito di uno dei procedimenti sulle presunte partite truccate: i fatti risalgono ai campionati di serie B del 2008 e del 2009, quando Conte allenava il Bari

E' arrivato in Tribunale entrando da un ingresso secondario per evitare l'incontro con cronisti e fotografi. Il ct della Nazionale, Antonio Conte, è stato ascoltato questa mattina come testimone nell'ambito di uno dei processi sul calcioscommesse in corso a Bari.

Il procedimento riguarda fatti avvenuti durante i campionati di serie B del 2008 e del 2009, quando Conte allenava il Bari. Due partite le partite che secondo l'accusa sarebbero state truccate e vendute per complessivi 220mila euro, per favorire alcuni scommettitori: Bari-Treviso del 10 maggio 2008 0-1 e Salernitana-Bari del 23 maggio 2009 finita 3 a 2. 

Conte ha risposto alle domande riferendo di non aver mai saputo di tentativi di alterazione delle gare, né di aver notato episodi che avrebbero potuto far pensare a combine. "Lo escludo categoricamente", ha detto a proposito della gara contro il Treviso, ricordando come fu schierata la "migliore formazione possibile". A proposito del match con la Salernitana, invece, Conte ha invece parlato di una "stranezza" relativa ai tifosi che nella settimana della gara - riferisce Conte - parlavano con insistenza del gemellaggio con la Salernitana, premendo per favorire la squadra campana. In merito alla stessa gara, Conte ha riferito che tempo dopo, quando si cominciò a parlare dell'indagine, Stellini che era con lui alla Juve, gli disse di volergli parlare su quanto accaduto tempo durante la partita con la Salernitana, ma lui lo avrebbe mandato via senza ascoltarlo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calcioscommesse, Conte in aula come testimone: mai saputo di combine

BariToday è in caricamento