Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Calcioscommesse: derby Bari-Lecce, identificato il complice di Quarta

Spunta il nome di un secondo 'mister X' che avrebbe agito insieme all'imprenditore salentino per truccare il derby. Il complice avrebbe consegnato a Masiello e Carella la somma di 50mila euro come anticipo dei 230mila promessi in cambio della vittoria dei giallorossi

Il derby Bari-Lecce del 15 maggio 2011

L'imprenditore salentino Carlo Quarta, tirato in ballo da Andrea Masiello come il presunto emissario del Lecce che contattò l'allora difensore biancorosso per truccare il derby, non avrebbe agito da solo. Ci sarebbe stato un complice, un secondo 'mister X' entrato in scena insieme a Quarta per assicurare la vittoria al Lecce.

A raccontare il particolare svelando l'identità del presunto complice agli inquirenti sarebbe stato lo stesso Masiello. Secondo quanto riferito dal calciatore, questa persona avrebbe consegnato materialmente a lui e al suo amico Carella la somma di 50mila euro, quale anticipo dei 230mila euro promessi in cambio della vittoria della squadra giallorossa. La consegna del danaro sarebbe quindi avvenuta - secondo quanto ipotizzato dalla Procura - in due distinte occasioni, alla presenza delle stesse persone. Il primo incontro, quindi, sarebbe  avvenuto nell'hotel Tiziano di Lecce, il 22 agosto 2011, con Masiello e Carella da una parte e Quarta e il suo 'socio' dall'altra. Anche il secondo 'mister X', secondo quanto riferito negli interrogatori dai tre arrestati Masiello, Carella e Giacobbe, sarebbe vicino al figlio del 'patron' del Lecce, Giovanni Semeraro.
 

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