Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Calcioscommesse: violenza privata, a giudizio i tre capi ultras del Bari

Savarese, Sblendorio e Loiacono saranno processati a partire dal prossimo 10 luglio: sono accusati diaver minacciato alcuni giocatori biancorossi per indurli a perdere alcune partite

Roberto Sblendorio © TM News Infophoto

Saranno processati a partire dal prossimo 10 luglio davanti al giudice monocratico del Tribunale di Bari Anna Perrelli i tre ex  capi ultras biancorossi Alberto Savarese, Roberto Sblendorio e Raffaele Loiacono, arrestati a maggio dell'anno scorso nell'ambito delle indagini sul calcioscommesse.

Secondo l'accusa, i tre ultras avrebbero minacciato alcuni giocatori del Bari per indurli a perdere alcune partite della stagione 2010-2011, quando il Bari era in serie A. Secondo gli inquirenti, le minacce violente degli ultras avrebbero alimentato un clima di vero e proprio terrore psicologico e paura tra i giocatori biancorossi. I tre tifosi avrebbero persino meditato un'azione punitiva nei confronti dell'ex portiere del Bari Jean Francois Gillet. In particolare sono tre le partite nel mirino degli inquirenti: Bari-Sampdoria del 23 aprile 2011, finita 0-1, che segnò la retrocessione matematica dei biancorossi, Cesena-Bari del 17 aprile 2011, finita 1-0, Bari-Chievo del 20 marzo 2011, conclusasi 1-2.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calcioscommesse: violenza privata, a giudizio i tre capi ultras del Bari

BariToday è in caricamento