Cronaca

Il caldo non dà tregua, a Bari un'altra giornata da 'bollino rosso'

Estesa fino a domani l'allerta del Ministero della Salute per l'ondata di calore che sta interessando tutta la penisola. L'iniziativa della Asl Bari negli ospedali privi di bar: saranno distribuite bottigliette d'acqua ai pazienti in day hospital e in day service

Temperature che sfiorano i 40 gradi e alti tassi di umidità. Il caldo non concede ancora tregua, e anche oggi Bari è tra le 26 città italiane contrassegnate con il 'bollino rosso' nel bollettino sulle ondate di calore pubblicato dal Ministero della Salute.

Nella classificazione adottata dal Ministero, il 'bollino rosso' corrisponde al livello 3 di rischio, che indica "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".

Per difendersi dai rischi legati alle ondate di calore, valgono i consueti consigli: in particolare, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00) e le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono, soprattutto per bambini, anziani, persone con asma e altre malattie respiratorie, persone non autosufficienti o convalescenti.

Per fronteggiare l'emergenza caldo di questi giorni (il 'bollino rosso' è indicato anche per la giornata di domani, 22 luglio) la Asl Bari ha attivato anche un'iniziativa destinata ai pazienti degli ospedali sprovvisti di 'Bar-Punto Ristoro' (ovvero negli ospedali di Bari-San Paolo, Terlizzi, Molfetta e Corato): qui  saranno distribuite bottigliette d'acqua da mezzo litro ai pazienti in day hospital e in day service.
 

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