Mandorli in fiore già a gennaio, Coldiretti preoccupata: "Effetti del caldo anomalo in Puglia"

L'allarme dell'associazione di categoria: "Sarà un disastro se dovessero calare le temperature. Rischio risveglio anticipato per alberi da frutto e vigneti".

Mandorli in fiore e gemme di albicocchi e peschi "che si stanno già dischiudendo" a gennaio: a lanciare l'allarme è la Coldiretti che segnala la situazione in Puglia e nel Barese. Secondo il presidente regionale dell'associazione, Gianni Cantele, "se dovessero perdurare le attuali temperature minime troppo alte per la media stagionale e il caldo anomalo il rischio è che vigne, ciliegi e altri alberi da frutto, impossibilitati a vivere appieno la fase di quiescenza, subirebbero un ‘risveglio’ anticipato, con fioriture anomale già a febbraio. A nulla vale più la programmazione degli orticoltori che in Puglia raccolgono broccoli, cavoli, sedano, prezzemolo, finocchi, cicorie, bietole, tutti maturati contemporaneamente per le temperature primaverili. Con la natura sconvolta a preoccupare è il possibile prossimo ed improvviso abbassamento della temperatura sulle piante in fiore con effetti disastrosi sulla raccolta dei frutti primaverile ed estiva”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Rischio siccità in agguato"

Gli effetti di un'annata secca e tra le più calde degli ultimi decenni, stanno creando problemi anche per l'approvigionamento idrico: "In Puglia ieri mancavano all’appello - specifica il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - oltre 191 milioni di metri cubi d’acqua nei 4 invasi foggiani di Occhito, Capaccio, Osento e Capacciotti e ciò preoccupa molto rispetto alla stagione estiva. Sono disastrosi gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori che perdono produzione e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante. Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a siccità perdurante”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Stop a palestre, cinema, teatri e piscine, ristoranti chiusi alle 18: il nuovo dpcm in arrivo già in serata?

  • Covid, Emiliano chiude tutte le scuole in Puglia: da venerdì 30 ottobre stop alla didattica in presenza

  • Incidente mortale nella notte a Japigia: 20enne sbalzato dalla moto muore sul colpo

  • Le mani della criminalità organizzata sul settore agroalimentare in Puglia: 48 arresti

  • Da lunedì stop alla didattica in presenza per gli ultimi 3 anni delle superiori, Emiliano: "Rallentiamo i contagi covid"

  • "Servono misure severe ovunque in Italia": anche Emiliano segue la 'via De Luca' e non esclude il lockdown

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento