Campagna nazionale ordigni bellici inesplosi: l’incontro all'istituto Giulio Cesare di Bari promosso dall’associazione nazionale vittime civili di guerra in collaborazione con il Miur

L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra continua a Bari la sua campagna nazionale nelle scuole dal titolo “Conoscere per riconoscere”, iniziativa in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca incentrata sul pericolo degli ordigni bellici inesplosi che anche in Italia continuano a mietere vittime, causare incidenti e, nelle migliori delle ipotesi, procurare panico.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

L'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra continua la sua campagna nazionale nelle scuole dal titolo "Conoscere per riconoscere", iniziativa in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca incentrata sul pericolo degli ordigni bellici inesplosi che anche in Italia continuano a mietere vittime, causare incidenti e, nelle migliori delle ipotesi, procurare panico.

Dopo aver girato gli istituti del territorio nazionale e la provincia barese, il 15 marzo alle ore 11.15 la campagna informativa arriverà a Bari e coinvolgerà le scolaresche dell'Istituto Tecnico Economico e Liceo Linguistico "Giulio Cesare" (viale Luigi Einaudi, 66). Ad illustrare la problematica e ad intervenire al dibattito sull'attuale scenario: Luigi Nacci, Presidente A.N.V.C.G sezione di Bari, Francesco Pomes, vice presidente A.N.V.C.G, il professor Vito Antonio Leuzzi, direttore IPSAIC, Giovanni Lafirenze, referente del dipartimento "ordigni bellici inesplosi" dell'Associazione promotrice e tecnico BCM, e la professoressa Gilda Prayer, docente referente del progetto.

Per maggiori informazioni: 349 8072709

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