Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Uniti nel segno del calcio: un campionato per l'integrazione degli immigrati

Un campionato per gli immigrati della provincia barese: il 9 e 10 giugno presso il centro sportivo Capocasale si affrontano quattro squadre. Asia, Africa, Europa e una di studenti

Un campionato di calcio a 11 destinato alla comunità di immigrati della provincia barese: “Uniti nel segno del calcio”. L’Unione italiana immigrati con la collaborazione di Uil di Puglia, Patronato ITAL, Somed Regò e dell’agenzia di comunicazione COM hanno organizzato questa competizione che si svolgerà sabato 9 e domenica 10 al centro sportivo Capocasale. I giocatori, provenienti da Afghanistan, Albania, Argentina, Costa d'Avorio, Camerun, Georgia, Mauritius, Nigeria, Romania, Russia, Senegal, Sierra Leone e Ucraina, saranno raggruppati in quattro squadre rappresentative, rispettivamente, di Asia, Africa, Europa più una selezione multiculturale di studenti delle scuole medie superiori organizzata dall'associazione "Studenti per Bari”.

MICHELE FIORENTINO del Coni ha dichiarato: "Siamo riusciti nell'impresa di organizzare anche quest'anno questo torneo che ha come obiettivo l'integrazione tra le squadre partecipanti”. Ha inoltre spiegato la novità rispetto alla scorsa edizione: il raddoppiamento delle comunità rappresentate che si fonderanno in quattro squadre in rappresentanza dei quattro continenti. I vincitori del torneo figureranno la Puglia al Mondiale anti-razzista che si svolgerà dal 6 al 10 luglio a Reggio Emilia e che promuoverà una raccolta fondi destinata alle popolazioni colpite dal terremoto.

 ELIO SANNICANDRO, assessore allo sport, ha voluto puntualizzare l'importanza del fair-play e dell'integrazione: "questa iniziativa è meritoria e divertente e lo sport è da sempre il fattore più potente di aggregazione per varie finalità: vincere ma soprattutto divertirsi”.

FABIO LOSITO, assessore alle politiche educative e giovanili ha così commentato: "è un evento che si inserisce in un quadro di evoluzione del tessuto della nostra città; sappiamo che la relazione ed il confronto sono pratiche difficili, ma grazie allo sport condiviso potremo superare questo scoglio e costruire uno spirito veramente comunitario".

VERA GUELFI, presidentessa dell'Uniti, ha concluso parlando di sport come elemento fondamentale nel completamento di un necessario processo di integrazione che vada al di là della retorica per riconoscere ai giovani una dignità reale. "Ci sentiamo già vincitori per aver messo in piedi un'iniziativa così importante che nasce proprio dai giovani. Nonostante questo periodo di crisi economica non bisogna mai dimenticare i valori fondamentali della convivenza civile che dovrebbero accompagnarci nell'arco della nostra vita. Questo torneo, che ha avuto un successo notevole lo scorso anno, rientra in un progetto di anti-discriminazione che abbiamo sempre perseguito con la nostra associazione".

 Al termine della conferenza stampa si è svolta la cerimonia di consegna delle maglie da parte degli sponsor ad una delegazione di giocatori che prenderanno parte al torneo e il sorteggio degli accoppiamenti delle squadre che si sfideranno sabato 9 giugno per le fasi eliminatorie.

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