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L'area attigua a quella su cui dovrebbe sorgere il campo rifugiati

L'area attigua a quella su cui dovrebbe sorgere il campo rifugiati

Campo rifugiati Largo Pacha: confronto in Giunta. Opposizioni, appello al prefetto

Riunione a Palazzo di Città, questa mattina, per fare il punto della situazione. Il centrodestra chiede incontro in Prefettura per denunciare lo stato dell'area

La Giunta comunale si riunisce e l'opposizione chiede un incontro al Prefetto: continua a far discutere la possibile scelta di Largo Pacha per la creazione del campo rifugiati destinato ai migranti attualmente dislocato nell'ex Set, area su cui, ieri, si è svolto un sopralluogo dei consiglieri comunali di centrodestra che denunciano la presenza di una discarica su un terreno di proprietà privata proprio affianco al luogo scelto da Palazzo di Città per costruire i moduli abitativi con i fondi del Ministero dell'Interno. Questa mattina, in Comune, si è svolta una riunione alla presenza anche degli assessori all'Ambiente, Petruzzelli, e al Welfare, Bottalico, rappresentanti della Polizia Municipale, dell'Amiu e degli uffici sociali ed edilizia di Palazzo di Città, per fare il punto sulla situazione e decidere una linea da seguire: "Abbiamo preso la decisione  - spiega Petruzzelli, di intervenire in modo congiunto, notificando direttamente ai proprietari delle aree (riguarderebbero le ex acciaierie Scianatico, terreni di proprietà di una società bergamasca e altri di una cittadina barese, ndr), l'obbligo di bonifica. Ieri mattina sono stato lì per un sopralluogo assieme a una ditta specializzata e abbiamo il ragionevole dubbio che possa esservi amianto. Nel caso non dovessimo ricevere risposta entro poche settimane agiremo noi, 'in danno' dei proprietari. Posizioneremo al più presto dei teli".

Il Comune, inoltre, attraverso i servizi sociali, procederà al trasferimento delle famiglie di nomadi presenti nell'area, 12 persone (9 adulti e 3 bambini) che vivono all'interno della 'discarica' e un altro gruppo che vive con due roulotte nel parcheggio adiacente: "Da parte del Comune - prosegue Petruzzelli - c'è stato un lavoro a monte avviato da diversi mesi contattando anche la Asl. Non c'è stata nessuna approssimazione" come accusano le opposizioni. Quest'ultime, attraverso i consiglieri di centrodestra Melini, Melchiorre, Romito, Finocchio e Carrieri hanno chiesto, questa mattina, di essere ricevuti dal prefetto di Bari, Carmela Pagano, per confermare la loro posizione contraria alla scelta dell'area da parte del comune, in una zona con "presenza di amianto"

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