menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cani maltrattati a Capurso, il Comune assicura: "Situazione risolta"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Comune di Capurso in merito alla vicenda dei cani maltrattati portata alla luce dalla vicenda di Striscia la Notizia. Il sindaco Francesco Crudele assicura che la situazione è stata prontamente risolta e invita i capursesi a farsi avanti per adottare uno dei cani salvati

Mercoledì 4 aprile, nelle prime ore della mattina, due funzionari del Sipav della Asl, tra cui un medico veterinario, e due vigili di questo Comune, hanno effettuato un sopralluogo in contrada Macchia dei Proni. Nella proprietà del sig. Antonio Mariani, così come denunciato da una nota trasmessa a mezzo posta elettronica dalla redazione di Striscia la notizia – nota trasmissione giornalistica di Canale 5 – giunta a questo Comune la sera precedente. L’effetto del sopralluogo è stato un verbale elevato dalla Asl e la notizia di reato a carico del sig. Mariani immediatamente trasmessa alla Procura della Repubblica di Bari. Il sig. Mariani, nato a Capurso ma residente a Rutigliano, “custodiva“17 cani randagi in modo indegno anche per degli animali: condizioni igienico-sanitarie che creavano un chiaro stato di sofferenza per i quadrupedi del tutto inaccettabile. D’altro canto, il servizio di “Striscia” effettuato dal sig. Edoardo Stoppa, ha reso in modo chiaro le condizioni in cui i cani erano custoditi. E infatti, le autorità, hanno disposto che i cani fossero senza indugio prelevati e trasferiti.
Il giorno successivo – giovedì 5 aprile – in qualità di autorità sanitaria sul territorio, il sindaco ha emanato la relativa ordinanza, disponendo che gli operatori della Asl provvedessero al trasferimento e, fino a quel momento, nominava come per legge, il sig. Mariani custode giudiziale del sito e degli animali, diffidandolo da ogni ulteriore forma di maltrattamento. Solo per una questione di tempi dei procedimenti amministrativi e in considerazione del fatto che c’era di mezzo il periodo pasquale, il trasferimento è di fatto avvenuto mercoledì 11 aprile. Con qualche ora di anticipo rispetto alla messa in onda del servizio. Dunque, quando la denuncia è divenuta pubblica, la questione era già stata radicalmente risolta.

Il sindaco di Capurso, Francesco Crudele, ha così commentato l’accaduto: <Abbiamo agito con grande tempestività perché abbiamo a cuore le condizioni di vita degli animali, anche dei randagi e perché aborriamo e condanniamo – e in questo sono convito di interpretare il pensiero di tutti i capursesi per bene - i maltrattamenti o la custodia, come nel caso in specie, senza che vengano osservati i criteri stabiliti dalla legge.

A questo punto, auspico che i 17 cani, che nel frattempo sono stati trasferiti in una struttura autorizzata nella città di Bari, a Japigia, vengano adottati. E mi piacerebbe che le richieste di adozione provenissero tutte da cittadini capursesi.

D’altro canto – aggiunge il primo cittadino – va sottolineato come sia impossibile tenere sotto controllo l’intero territorio, soprattutto quando si tratta di insediamenti nell’agro. A questo proposito, invito tutti i cittadini che vengano a conoscenza di casi di cattiva custodia o di maltrattamento di animali, a denunciarli recandosi o contattando i vigili urbani o direttamente la Asl>.


Il comandante della locale Polizia Municipale, confermando la tempestività dell’intervento dei vigili insieme alla Asl e la sistemazione degli animali in una struttura autorizzata, ha aggiunto: <Da sempre ho avuto personalmente e in famiglia dei cani. Ecco perché – è l’invito del capitano Raffaele Campanella – invito tutti coloro che mi hanno scritto subito dopo la messa in onda del programma, ad indicarci persone che veramente amino queste creature, in modo tale che io stesso possa darli in adozione. La mia disponibilità è totale e, quindi, chi vuole può rivolgersi allo 080.4551014 (Comando Polizia Municipale di Capurso) affinché questi cani possano avere una persona che faccia dimenticare loro l'ignobile trattamento che hanno sino ad ora ricevuto>.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento