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Immagine di repertorio

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Nascite di cuccioli al canile di Japigia, le associazioni: "Animali non controllati a dovere"

Lettera di un gruppo di volontari all'assessore all'Ambiente Petruzzelli e ad altri dirigenti del Comune: "Per legge i cani dovrebbero essere tutti sterilizzati. E' già la terza volta che accade in meno di un anno. Tutto ciò comporta più costi per cittadini"

Un appello all'assessore all'Ambiente Petruzzelli e alla Ripartizione comunale competente, per "far rispettare la legge vigente" e impedire che vi siano altre nascite di cani nella struttura Mapia al quartiere Japigia. A firmare la nota, diverse associazioni, tra cui Lav Bari, Nati per Amarti, Lega Nazionale Difesa del Cane di Valenzano, Enpa Bitritto, Ada e Rifugio di Rosa, denunciando l'ultimo episodio, ovvero la nascita di tre cuccioli nonostante, per legge, gli animali nei canili debbano essere obbligatoriamente sterilizzati: "Era già successo ad aprile scorso con la nascita di 4 cagnolini - ha affermato Patrizia Giaquinto, di Nati per Amarti -  e nuovamente a settembre, quando sono venuti alla luce altri cinque esemplari. A nostro avviso si tratta di una violazione contrattuale da parte dei gestori della struttura. Riteniamo che, a questo punto, i cani non siano controllati a sufficienza perché si suppone la presenza anche di maschi non sterilizzati".

"Il Comune di Bari  - prosegue - ci ha riferito di un sopralluogo avvenuto i primi di agosto presso la struttura con i medici veterinari della Asl, in base al quale è stato controllato un campione di cani pari al 10%. Evidentemente l'animale gravido rientrava nel restante 90". Le associazioni fanno sapere che, per quanto riguarda le nascite avvenute ad aprile hanno fatto richiesta di adozione al Comune di Bari "senza ricevere risposte" rilevando ironicamente come "i contribuenti saranno certamente contenti di sapere che pagano per 3 cani in più e per un servizio di gestione neppure in grado di accorgersi di due cagne in pieno calore, in accoppiamento e in procinto di partorire",  rimarcando come il tema del randagismo, in città, non venga affrontato con serietà. La struttura di Japigia può ospitare fino a 1200 cani ma, fanno notare le associazioni, "per legge ne potrebbe avere fino a un massimo di 200, non derogabili in alcun modo"





 

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