Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Sequestrati dalla Finanza, dati in beneficenza: donati 15mila capi di abbigliamento contraffatti

Gli abiti erano stati sequestrati dalle Fiamme Gialle campane e pugliesi a Giovinazzo, nell'ambito di un'operazione di servizio che portò allo smantellamento di un centro di commercializzazione di di capi di vestiario con false etichette "made in Italy"

Non distrutti, come previsto dalla legge, ma dati in beneficenza ad associazioni ed enti caritevoli del nord barese. Sono i circa 15mila capi di abbigliamento che la Guardia di Finanza ha donato a numerosi enti caritevoli di Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Giovinazzo, Bisceglie, Trani, Andria e Barletta, tra cui anche la Comunità C.A.S.A. di “Don Tonino Bello” di Ruvo.

Gli abiti erano stati sequestrati dalle Fiamme Gialle campane e pugliesi uan decina d'anni fa a Giovinazzo, nell'ambito di un'operazione congiunta che portò allo smantellamento di un centro di commercializzazione di articoli di abbigliamento recanti false etichettature "made in Italy".

Considerato che parte di tali capi non era stata ancora etichettata, mentre per altri è stato possibile asportarne la falsa etichettatura, l’Autorità Giudiziaria ha concesso l’autorizzazione a devolvere in beneficenza l'intero carico. Un aiuto inaspettato e gradito per le strutture che hanno ricevuto i vestiti, considerato soprattutto il numero crescente di richieste da parte di indigenti cui esse devono far fronte.

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