Cronaca

Il 2013 della Capitaneria di Porto: "Emergenza tracciabilità prodotti ittici"

Aumento esponenziale dei sequestri, passati dalle 190 tonnellate del 2012 alle 642 di quest'anno. I dati nel bilancio di fine anno: soccorsi in tutto 170 migranti, chiusi preventivamene 6 depuratori

Boom dei sequestri per violazioni sulla tracciabiità dei prodotti ittici, con un aumento esponenziale di pesce requisito, dalle 190 del 2013 alle 642 del 2013. E' questo il dato più rilevante del 2013 della direzione marittima della Capitaneria di porto di Puglia e Basilicata. A rivelare i dati delle attività svolte il contrammiraglio Giovanni De Tullio, comandante della compartimento barese. Sono state 907 le ispezioni su navi mercantili eseguite dalla direzione marittima della Capitaneria di porto di Puglia e Basilicata nel 2013, oltre a 597 persone soccorse e tratte in salvo, tra le quali 173 migranti non regolari, 283 sequestri penali (tra cui sei depuratori nelle province di Bari e Bat) e 331 sequestri amministrativi.

Complessivamente, nel 2013, i militari della Guardia costiera hanno eseguito 579 controlli su navi di bandiera italiana e 189 su unità straniere, prestando soccorso a 170 unità, di cui 28 barconi con a bordo migranti non regolari. Nel settore ambientale invece segnalate alle varie Procure 56 notizie di reato. Le indagini sui depuratori, partite da un telerilevamento su tutto il territorio regionale, hanno portato al sequestro preventivo di sei impianti a Molfetta, Bisceglie, Corato, Andria, Barletta e Bari e alla denuncia di 37 persone, accusate di reati ambientali e contro la pubblica amministrazione. Sono in corso accertamenti su altri depuratori nei territori di Foggia, Lecce e Matera.

Per quanto riguarda la pesca invece la Capitaneria ha poi accertato violazioni sulla tracciabilità dei prodotti ittici commercializzati, quella che è stata definita una vera e propria 'emergenza', sequestrando 642 tonnellate di pesce rispetto alle 190 del 2012. I sequestri più consistenti risalgono al 4 dicembre (484 tonnellate di tonno congelato) e al 15 dicembre (7 tir contenenti 20 tonnellate di orate, spigole e pesce spada freschi provenienti dalla Grecia e destinati ai mercati di Napoli e Roma).

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