Cronaca Carbonara / Via Speranza

Carbonara, sequestrato arsenale del clan Strisciuglio: due arresti

Operazione della polizia: armi e munizioni sono state scoperte durante una serie di perquisizioni effettuate nel quartiere. Nella stessa attività sottoposto a fermo il presunto omicida di Giuseppe Di Terlizzi, il giovane ucciso nel 2011 in una sparatoria fuori da una discoteca

Un vero e proprio arsenale, riconducibile al clan Strisciuglio, è stato sequestrato dalla polizia a Carbonara, nell'ambito di una serie di perquisizioni effettuate nel quartiere.

L'arsenale - composto da circa 1000 munizioni di vario calibro, due pistole mitragliatrici calibro 7,65, una pistola mitragliatrice marca Uzi calibro 9, una pistola semiautomatica di fabbricazione cecoslovacca calibro 9x21, una pistola semiautomatica marca Zastava calibro 9 parabellum, un revolver marca Zastava calibro 357 magnum,  due revolver calibro 38, entrambe con matricola abrasa ed un giubbotto antiproiettile - era custodito in via Speranza, nell'abitazione di due insospettabili coniugi - lei casalinga, lui meccanico, entrambi incensurati - poi arrestati con l'accusa di detenzione illegale di munizioni e armi da fuoco, anche da guerra e clandestine,

VIDEO: LE ARMI SEQUESTRATE

Il sequestro è avvenuto nell'ambito della stessa attività investigativa al termine della quale la polizia ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto il presunto responsabile della morte di Giuseppe Di Terlizzi, il 30enne ucciso nell'aprile del 2011 in una sparatoria avvenuta nei pressi di una discoteca di viale Pasteur.

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