Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Libertà

Forniva droga a pusher nel Brindisino, in carcere pregiudicato del rione Libertà

Simone Schingaro era stato già arrestato a giugno scorso per estorsione nei confronti di un imprenditore. Il gip ha disposto la custodia cautelare per 'l'aiuto' fornito alla piazza di spaccio di Mesagne

È finito in carcere questa mattina a Bari il noto pregiudicato barese Simone Schingaro, detto “Pinuccio u Sghign”, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Brindisi ed eseguita dalla Squadra mobile di Bari. L'uomo è accusato di di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con altre nove persone, di cui otto residenti a Mesagne, nel Brindisino, e una a Brindisi. Sei di loro sono al momento in carcere, mentre tre sono finiti ai domiciliari.

Schingaro era stato arrestato il 24 giugno per estorsione aggravata ai danni di un imprenditore del quartiere Libertà. Schingaro era tra gli indagati dell'operazione 'Civico 20', relativa all'attività di spaccio di hashish e marijuana, anche a minorenni, nel centro storico di Mesagne. Secondo gli inquirenti sarebbe stato uno dei principali fornitori dello stupefacente alla banda di pusher, tra cui figura il 46enne Americo Pasimeni, con il quale si incontrata quasi quotidianamente a Bari. Ad aprile la polizia aveva sequestrato nell'abitazione di Pasimeni 24 panetti di hashish, per un peso complessivo di quasi due chili e mezzo.

Il pregiudicato, già condannato già condannato per partecipazione ad associazione finalizzata al traffico illecito di sostanza stupefacenti e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel capoluogo pugliese, si trova al momento in carcere a Bari.
 

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