Tute protettive e materiali per la produzione di mascherine: in Puglia un nuovo carico dalla Cina

Circa 60 tonnellate di materiali acquistati dalla Regione per fronteggiare le necessità legate al Covid: saranno a disposizione della fabbrica pubblica di Dpi avviata in via Corigliano

Novantamila tute protettive e materia prima per la produzione di Dpi come mascherine chirurgiche, FFP2 e FFP3 nella fabbrica pubblica della Protezione civile regionale di via Corigliano, a Bari. E’ arrivato oggi pomeriggio a Bari-Palese un volo Cargolux – Boeing 747 Freighter - dall’aeroporto di Shangai in Cina contenente 57,4 tonnellate di materiale.

Nel carico ci sono “melt blown”, cotone, elastici, tessuti e nastri: ovvero - spiegano dalla Regione - tutto quello che serve per assemblare mascherine con i macchinari già acquisiti e funzionanti e per garantire l’autosufficienza alla Puglia. In caso di carenza di materiali sul mercato, la fabbrica è pronta a produrre al servizio del sistema sanitario, del sistema della protezione civile, delle aziende e dei servizi strategici e di tutta la comunità pugliese.

Quello di oggi è il sesto aereo completo arrivato a Bari nell’ambito degli acquisti programmati dalla sezione protezione civile per affrontare l’emergenza Covid. “Gli acquisti – ha detto il dirigente della sezione, Mario Lerario – rientrano tra quelli decisi dalla Regione anche grazie alla collaborazione tra la Regione Puglia, l’ambasciata italiana a Pechino, le autorità regionali cinesi e il ministero del commercio estero cinese”.

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