Cronaca

Riti e tradizioni del Carnevale, a Putignano si festeggia il "Giovedì dei cornuti"

Tra satira sociale e spirito goliardico, il giovedì grasso è la giornata dedicata agli uomini sposati, con tanto di elezione del "cornuto dell'anno" e rituale "taglio delle corna"

E' l'ultimo giovedì del Carnevale, il "giovedì grasso" e nella tradizione del Carnevale di Putignano è il giorno dedicato ai "cornuti".

Tra satira sociale e puro spirito goliardico, la giornata del giovedì grasso è scandita da diversi momenti che appartengono all'affascinante rituale popolare "per cancellare i segni del tradimento".

Si comincia la mattina all'alba con il richiamo e l'ammasso dei "cornuti", che poi sfilano in corteo (il cornèo) raggiungendo l'abitazione del fortunato che, insignito del titolo di “cornuto dell’anno”, riceverà la colazione a casa. La giornata prosegue poi, in serata, con il rituale del "taglio delle corna" e la tradizionale sagra del maiale.

Il giovedì dei cornuti, secondo la tradizione del Carnevale di Putignano, è l'ultima festa prima del martedì grasso. Quando il calendario lo consente, il primo Giovedì è quello dei monsignori, seguito in un ordine immutabile da quello dei preti e delle monache, delle vedove, dei pazzi (i giovani non sposati), delle donne sposate.

CARNEVALE DI PUTIGNANO: IL PROGRAMMA DELLE SFILATE

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Questo il programma della giornata:

- ore 6.45: il richiamo dei “cornuti” per “l’ammasso”
- ore 7.00: colazione a sorpresa a casa del prescelto e la proclamazione ufficiale del “ cornuto dell’anno”
- ore 18.30: il “Cornèo” per le ve della città
- ore 21.00: “Taglio” delle corna in piazza Plebiscito

A seguire: sagra del maiale e concerto del gruppo etnomusicale salentino “Alla Bua”

Nel corso del pomeriggio una serie di altri appuntamenti scandiscono il passare delle ore. Dalle 18 alle 23, ad esempio, è possibile visitare la Casa di Farinella, allestita nella biblioteca comunale, in collaborazione con l’associazione Labor Limae: si tratta di un omaggio permanente al Carnevale, a Stefano Caldi “U’ Baresidd” e alle miniature in cartapesta di Armando Genco, con videoproiezioni e degustazioni tipiche.

Su Corso Umberto 1°, invece, dalle 19 a mezzanotte ci si potrà scatenare con musica, balli e golosità multietniche a cura di Dj Enzo Calabritta, che presenta “Auguri Carnevale! 620 anni ma, sempre…Verdi”.

Alle 22, in piazza Santa Maria la Greca, poi, l’associazione A.BA.CU.TE.CA. propone “Silent Disco”, il fenomeno socio musicale che sta cambiando il modo di ascoltare la musica.

E infine, nella galleria Spazio Bianco, in Corso Garibaldi n. 42, sarà possibile ammirare la mostra fotografica “Signori, in carrozza” il Carnevale degli artigiani, a cura del Prof. Piero Sisto e di Nicola Genco.

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